Sfilate Di Primavera: ll Rossonero Non Va Di Moda

Gli alert sul mondo rossonero si moltiplicavano di settimana in settimana…

Al Derby dell’orgoglio faceva ben presto seguito il crollo del collettivo.

E ora abbiamo la riprova che Napoli non sia stato solo un incidente di percorso ma purtroppo un segnale d’involuzione sotto tanti aspetti.

Sembra che anche Allegri non sappia più come porre rimedio ad una crisi ufficiale. Se il Mister è in confusione…

Contro l’Udinese è palese come la squadra abbia brancolato nel buio, avendo smarrito le certezze ed alcuni meccanismi già fatti propri. Forse stravolgere gli schemi ha disorientato i giocatori, non ancora inclini a un gioco così offensivo e di grande intensità.

Ora abbiamo la prova definitiva che la difesa a quattro non sia nelle corde di questi giocatori. Senza filtro a centrocampo l’imbarcata è servita sul piatto! Non sappiamo pressare alti.

L’equilibrio in campo dov’è? Se la testa non gira, le gambe faticano il doppio.

Ma perché poi gli avversari arrivano sempre prima sul pallone? Se lasciamo loro… praterie, sono dolori grossi per noi: i limiti di questa squadra sono definitivamente palesi.

Con giocatori ancora più votati all’attacco continuiamo sorprendentemente a non gonfiare la rete: la questione è assai complessa! Si è spenta la luce.

Non riusciamo a segnare neanche un gol a partita. Dove vogliamo andare con tanta pochezza nel reparto cruciale?

Ora è appurato che si riesce ad ottenere qualche risultato solo con difesa e centrocampo ben stretti e ripartenze rapide.

Siamo stati assemblati in qualche modo nel mercato estivo e la toppa di gennaio non ha aiutato.

Fuoriclasse ne abbiamo? Ancor una volta è ben evidente come manchino i giocatori decisivi nei momenti cardine, i trascinatori.

Sembra sia l’Udinese a giocare in casa: loro sì che hanno fame. Fanno il bello e il cattivo tempo e vincono tutti i contrasti!

Avere Leao in campo è irritante: sembra di esssere in dieci.

La condizione fisica e atletica del gruppo è tutto fuorchè brillante proprio nel momento topico, e questo nonostante ci tocchi una competizione sola!

Ci siamo disuniti, abbiamo perso lo smalto e non c’è traccia di gioco. Menomale che Allegri mesi fa diceva: “vedremo la classifica a inizio Prinavera…”.

Fa tristezza riconoscere la nostra squadra senza più ambizioni, senza identità.

Nella prima parte di stagione almeno eravamo capaci di reagire alle difficoltà e ci compattavamo, aiutandoci l’un l’altro.

Ora manca lo spirito di sacrificio e la capacità di essere un tutt’uno. Manca l’istinto che trascina e fa recuperare situazioni compromesse.

Max era riuscito a costruire un gruppo vero ma poi, proprio sul più bello, come è potuto svanire tutto?

I numeri parlano chiaro: attacco sterile e difesa non più incrollabile!

Le parole di Ricci e Rabiot, post disastro Milan – Udinese, mettono sul chi va là compagni e tifosi anzichè confortarci. C’è poco da stare… Allegri!

Dopo aver abdicato al secondo posto, ora anche la zona Champions è in discussione! Rischiamo davvero di dilapidare un’altra stagione.

Saremo in grado di reagire? Una batosta così clamorosa ci scuoterà?

Dopo l’incubo di Milan – Udinese, ora fuori l’orgoglio!

Contro il Verona invochiamo assolutamente i gol perduti: conteranno sveglia e compattezza in campo per acciuffare tre punti assai vitali.

La classifica è cortissima, e questo solamente per demeriti nostri. Avevamo un bel margine di vantaggio e ora piangiamo sul latte versato!

Arrivare in Champions sarebbe fondamentale a livello sportivo ed economico. Riusciranno i nostri eroi?

 

Written By
More from © Marta Baudo

La Lezione Del Gila

Ed ecco che il proibitivo testa – coda Milan – Pisa ha...
Read More

4 Comments

  • Parte del mio regalo di compleanno era andare allo stadio a vedere Milan Udinese. Devo dire che è stato un grande spettacolo! Di certo non offerto dalla squadra che ha fatto veramente schifo ma da una Curva Sud incredibile ! La Curva non ha smesso di cantare tifare, applaudire, cori, per 2 ore e mezzo, con una energia e una forza dalla quale solo un squadra così povera, molle (il pesce puzza sempre dalla testa) non ha saputo trovare spinta e stimoli…

  • Marta buonasera, è da un po’ che non commento, perché commentare per commentare non ha senso! Tutti vediamo le partite e non è certo oggi che ci si accorge della pochezza della rosa tolti quei tre o quattro giocatori di un certo livello, il resto è corto e di poca cosa. Quello che mi stupisce è chi come te addetto ai lavori, non ha chiesto o chieda a chi di dovere chi comanda nel Milan. Potremmo avere Guardila se mai venisse con questi soggetti e il più bravo DS, ma se non si sa chi comanda? Vi ricordate la partita di Bologna dello scorso anno? Con altri dirigenti avremmo giocato, per non parlare dell’inchiesta sulle curve, su i vari episodi che ci sono costati punti pesanti, per i quali ci siamo sentiti dire che il protocollo per gli amici si interpreta mentre per i nemici si applica! Tutto questo senza che nessuno della società si “incazzasse”. Basta, vi prego basta, le partite le vediamo tutti, ma gli addetti ai lavori dovrebbero chiedere a chi di dovere, invece niente! Spero che qualche addetto ai lavori faccia un documento con tutte le situazioni in cui siamo stati presi per il culo e lo mandi a chi di dovere chiedendo spiegazioni ed il conto, il Milan merita altro, fermo restando che con questa squadra è un miracolo essere ancora terzi! Grazie, un saluto e sempre Forza Milan!!!!

  • Ciao Marta. Stendo un velo pietoso della non prestazione del Milán con la Real Udinese..Il pesce puzza sempre dalla testa..fino a quando avremo Cardinale, Moncada, Furlani e l’ inutile e dannoso Scaroni, possiamo mettere da parte ogni velleita’ e ogni speranza di rivedere il nostro Milán dominare in Italia, Europa, Mondo ( le sante parole di Silvio). Ma soprattutto mettiamo da parte qualsiasi idea di rivedere un Milán realmente competitivo. Io resto con le parole di Cardinale quando disse che vincere non e’ importante. Ecco, se la testa pensa in questo modo, e pensa solo a fare business, allora 2 sono le cose. 1) Ha sbagliato paese e sport 2) sbagliano i tifosi a riempire San Siro . Una cosa e’ certa, dobbiamo assolutamente rientrare in Champions e mi auguro che le teste pensanti in estate facciano bene il loro lavoro. Sempre Forza Milán!

  • Marti, hai ragione non siamo proprio più allegri, anzi direi molto preoccupati, come lo sarà anche Max (fuori onda) dopo la prestazione di Sabato. Certo la partita più brutta giocata (o meglio non giocata) dal Milan in questo campionato. Una squadra allo sbando, molle, non reattiva e senza gioco. Certamente il modulo del Milan non mi entusiasma, ma finora era stata una squadra, ora manco più questo. Spero solo che sia una questione di testa e non di gambe, altrimenti saranno guai. Torniamo allora al deprecato 3-5-2, almeno non dovremmo prendere tre pere. Domenica ci aspetta il Verona (speriamo non fatal) e non aspettiamoci una passeggiata, invece auguriamoci che qualche giocatore in maglia rossonera trovi il goal, come dice Pulisic, anche con un rimpallo sul ginocchio.
    Forza, non è tutto perduto: il Napoli è a 2 punti e la qualificazione Champions dietro l’angolo.
    FORZA MILAN TIRA FUORI LA GARRA!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *