Il Toro a San Siro era una sfida chiave pre sosta Nazionali!
Ma altro che primavera! Sembravamo ancora in letargo invernale, e in balia dell’avversario di turno… una novità in stagione! Max ha sottoscritto questo strano abbonamento!
Anzichè essere in soggezione il Torino in casa nostra, erano Zapata e Simeone a farci paura.
Solo un euro gol dei Diavoli avrebbe potuto svegliarci dal torpore e ridarci il sorriso: menomale che una tantum capiti anche a noi.
E chi se non il grintoso Pavlovic, attivo su tutti i fronti, avrebbe potuto dal nulla inventare un colpo di genio? Comandante in difesa e micidiale nelle ripartenze: già un veterano!
C’era pure finalmente l’opportunità di vedere il centravanti all’opera ma il tutto si è risolto in un mezzo flop: non un fulmine il nostro tedescone e per di più senza risorse dai compagni.
Se avessimo confidato nei gol degli attaccanti, ahi noi! Fullkrug sarà stato pure di nuovo a secco ma… in ottima compagnia!
A inizio stagione Capitan America ci aveva abituato molto bene: quando tornerà a lustrarci gli occhi?
Insomma, Diavoli involuti e tifosi addormentati! E pensare che Max predicava calma a gran voce!
Ma in periodo pasquale ci sta qualche sorpresa: Fofana si sarà liberato dalla maledizione della porta?
“Gira, il Milan gira nello spazio senza fine…”. Basta poco per essere propositivi a centrocampo e più pericolosi in attacco, giocando con ampiezza e con una manovra ben calibrata.
Forse il modulo del piano B avrebbe potuto portare frutti e qualche gol in più anche in altre occasioni.
Modric si sdoppia e fa pure il capitano senza fascia che parla con gli arbitri, il vice Allegri in campo. Sarebbe vantaggioso averlo con noi nella prossima stagione.
Se poi la convinzione della presenza vincente di Rabiot risulta così credibile, allora per il futuro saranno necessari acquisti di caratura simile dal mercato estivo.
Alla fine abbiamo matato il Toro con un solo gol di scarto, grazie al fatto che si è messa di mezzo anche la tecnologia arbitrale! E così il VAR recita a soggetto ancora una volta con un mezzo rigorino contro.
Per noi ora il bicchiere non è né pieno né vuoto: abbiamo effettivamente già raggiunto gli stessi punti del finale della scorsa stagione ma ne abbiamo regalati troppi alle squadre di media e bassa classifica.
Date le premesse, c’è da dire che ad agosto 2025 non avremmo immaginato un Milan così in alto come è oggi. La difesa alla fine è cambiata poco come uomini, ma sono gli input ad essere diversi; quanto all’attacco ci tocca mestamente accettarne il mezzo servizio da inizio stagione.
Ora che abbiamo ripreso la marcia, non dobbiamo però fermarci. Dopo la pausa nazionali, ci vorrà più personalità.
Il Milan di questa stagione ha, come sappiamo, ritmi indecifrabili e raramente ha fatto filotti veri. Il momento clou ora è però arrivato.
Intanto la derelittta nazionale di Gattuso sarà chiamata al durissimo spareggio: mondiale sì, mondiale no?
Bisogna comunque essere soddisfatti dell’attuale piazzamento…..Io pensavo ad una stagione tra 4° e 5° posto al massimo
Caro Max ti scrivo e più forte ti scriverò, ma il campionato é alla fine ed i dubbi ancora ho.
Eh si buon Max che hai saputo dare un equlibrio alla malandata squadra che avevi ereditato e ricreare uno spirito perso nel tempo; è vero che sei riuscito a rendere la difesa quasi impenetrabile, ma il gioco, il bel gioco dov’é?
Già nelle scorse partite, ed ancor di più a Roma con la Lazio, la posizione che hai dato a Leao al centro non mi ha convinto. E’ pur vero che lui sulla fascia trovava posti dove dormire meglio, ma le sue volate (vi ricordate a Napoli in Champions e col Sassuolo?) spaccavano le partite e ci piacevano assai. Ora al centro lo vedo sempre più fuori ruolo, tanto che quando scatta in profondità non gli passano più la palla; i compagni non lo vedono, non si ricordano le sue accelerazioni, sue caratteristiche peculiari.
E poi hai lasciato da solo il povero Estupinan contro il furetto biancazzuro ed il disastro è stato servito; davvero non mi capacito di tale insensatezza.
La prova del 9 l’abbiamo avuta col Toro.
Dopo un primo tempo, copia dei tanti primi tempi soporiferi di questo campionato, improvvisamente ti si é accesa la luce. Il cambiamento di modulo ha svegliato la squadra ed i risultati si sono visti. Mi chiedo, perchè non partire sempre così con le piccole? Forse ora avremmo quei punti in più e saremmo più vicini o davanti ai Nerazzurri.
In proposito non regaliamo loro lo scudetto, sono cotti, come sto dicendo da tempo, e sono lì a 6 punti. Se dovessero sbagliarne ancora una e la distanza ridursi …………potrebbe succedere…………..
Non sogniamo, restiamo con i piedi sulla terra ed andiamo a Napoli a giocarci tutto quello che abbiamo, e poi succeda quel che succeda.
Ricordiamoci solo che al Maradona Van Basten segnò un goal memorabile e poi vincemmo lo Scudetto in rimonta.
FORZA DIAVOLO D’UN MILAN
Il Milan 2025-2026 è una squadra forte ma spuntata. Il suo centrocampo è stato il vero punto di forza della squadra quest’anno ma l’età dei suoi campioni è un punto di domanda. Quindi c’è da augurarsi che la proprietà e la dirigenza inizino a investire per costruire una squadra competitiva a livello europeo ma anche in grado di esprimere un bel gioco moderno.