Milan Su La Testa

C’era una volta un Milan divertente e spensierato: quando ritroveremo questa squadra? Sembra smarrita la luce guida del diavolo nel 2020: i risultati recenti ne sono una controprova.

Un inizio da incubo per il 2021 rossonero, come se il cambio di anno avesse mandato in tilt gli allievi di Pioli. Tutti gli avversari hanno capito il nostro gioco e sanno ormai come arginarlo.

Ci ritroviamo pasticcioni, perseveranti negli errori: troppo brutti per essere veri e riconoscibili in questi ultimi due mesi!

E la reattività… questa sconosciuta!

Noi tifosi ci aspettavamo comunque una squadra più vogliosa, più combattiva, anche se non un derby proprio da vertigini,

Certo, se si approcciano le partite come se iniziassero in medias res, allora ci si complica la vita da soli. Ci avevano illuso più i proclami dei ragazzi che le ultime prestazioni. L’assalto all’arma bianca è durato solo pochi minuti, e poi di nuovo nebbia da polveri sottili.

E se gli avversari arrivano alle sfide contro di noi nel miglior momento di forma, mentre noi siamo in riserva, allora non c’è storia. Per di più con un Handanovic in momento di grazia. Il biscione ha fatto davvero la partita perfetta, dimostrando di avere agili velociraptor in ogni zona del campo.

Ma noi quando finiremo di dormire in difesa e farci infilare come polli? La lentezza dei nostri difensori centrali ha consegnato il derby a Lukaku e Lautaro. Conte ci aveva studiato fin troppo bene, con ripartenze in contropiede e pochi passaggi la sua squadra ci creava continui pericoli.

Ci siamo suicidati da soli con la nostra linea difensiva troppo alta. A mio parere inserire dal primo minuto Tomori e un Leao estroso, se in giornata, sarebbe stata una mossa da testare, tanto più dopo il Leao dell’andata.

I reparti in campo sono apparsi troppo sfilacciati tra di loro, a differenza della prima parte di stagione quando l’intesa funzionava a meraviglia.

Brucia consegnare su un piatto d’argento il primo posto a chi aveva scelto troppo presto di uscire dai gironi europei ma è fornito di armatura pesante per le campagne tra regioni nostrane.

Per un girone i nostri ragazzi ci hanno fatto cullare un sogno da squadra rivelazione, quello di poter raggiungere traguardi forse quasi impossibili per il gruppo più giovane del campionato.

Ora il primo obiettivo è tornare a giocare in armonia, con azioni semplici, e creando occasioni da gol che portino reti e punti.

Dobbiamo ritrovare al più presto fiducia e vittorie senza gettare alle ortiche quanto seminato, pur in mezzo a tante avversità.

I giovani di belle speranze hanno perso le sicurezze o forse non erano pronti a cullare sogni più grandi di loro?

Comunque forse non avrebbero potuto tenere il ritmo del girone d’andata: l’appannamento è dovuto anche alla preparazione per i preliminari europei. Devono al più presto tornare in condizione tutti a partire da Rebic e Calha.

Il nostro campionato inizia domenica a Roma!

D’ora in poi i punti peseranno ancora di più; vogliamo ritrovare la fame delle matricole iscritte al primo anno.

 

 

 

 

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3 Comments

  • Concordo in pieno il tuo pensiero Marta .
    Non bisogna mai mollare…soprattutto ora…anche dopo un 3-0 in un derby nato male e finito ancora peggio…
    Prima della trasferta di Roma pero’ vorrei vedere una bella prestazione anche giovedi prossimo contro la Stella Rossa, sarebbe importante per il morale della squadra e dei tifosi.
    FORZA MILAN !!!

  • Commentare questa disfatta impiegherebbe 2 ore di riflessioni. Daccordo che abbiamo iniziato la preparazione prima degli altri, daccordo che non si poteva reggere il ritmo forsennato che abbiamo avuto, e daccordo che incontriamo squadre meglio preparate fisicamente. Pero’ mi pongo alcune domande: vado dicendo ormai da mesi Romagnoli deve giocare per decreto legge? Brahim Diaz era in panchina, perche’ non e’ entrato al posto di Chalanoglu? Leao ha sempre reso tanto a sinistra, che ci faceva ieri a destra? Cosa abbiamo a fare un animale da area di rigore come Zlatan se nessuno gioca con lui? Pioli si e’ chiesto perche’ Theo Hernandez non trova spazio per sgroppare sulla sua fascia? Possibile che Kalulu al posto di Calabria e Calabria a centrocampo al posto di Tonali non era la miglior soluzione? Tomori con Kyaer non erano meglio come coppia centrale? Siamo stati ancora una volta bravi ad esaltare le qualita’ dell’ avversario. Che in questo caso ha giocato al catenaccio puro e duro, altro che calcio brillante o dominante come ho letto sui giornali. Se questa e’ la squadra che vincera’ lo scudetto dopo non si lamentino gli intertristi se a Dicembre sono fuori ( come da anni) dall’ Europa. Noi adesso dobbiamo solo pensare all’ obbiettivo primario che e’ la CL. Cominciando con una diretta rivale: la Roma. Sempre Forza Milan

  • Congratulazioni Marta per la lucida analisi del momento difficile che stiamo attraversando. Purtroppo non è facile giocare sia in Italia sia in Europa, soprattutto contro avversari concentrati soltanto in Italia. Forza Milan, la CL ti spetta!

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