Italia, Il Sogno Continua

Nel calcio capita che meriti di più una squadra, ma poi passi chi sul terreno di gioco meritava di meno.

Dal canto nostro si è dovuto rinunciare al gioco palla a terra, soffrendo tanto, patendo gli interminabili tempi supplementari, quasi speranzosi di giocarsela ai rigori. Ma abbiamo dimostrato di essere un vero gruppo: una squadra unita come non mai, che con le unghie e con i denti è arrivata alla lotteria arbitrata dalla dea bendata.

Luis Enrique è un grande allenatore, oltre che un grande uomo: ha studiato la strategia per imporre il proprio gioco e non permettere agli azzurri di fare il loro. Dopo aver visto come Mancini aveva arginato Lukaku, il Mister spagnolo ha usato la mossa tattica di non dare riferimenti ai nostri centrali difensivi.

La Spagna per contrastare l’avversario usa una ragnatela di passaggi. È superiore dal punto di vista tattico e ci imbriglia con il suo famoso tiki taka, pressando, aggredendo, palleggiando a suo piacimento. Possesso palla spagnolo vincente a mani basse.

E che grandissimo giocatore è Olmo! C’è da sottolineare che gli spagnoli appaiono meno stanchi perché avendo sempre la palla corrono meno degli altri!

Però non è tutto oro quello che luccica: un difetto dei nostri avversari è la difficoltà di convertire in gol le tante occasioni create lasciandoci in dote molte chances: la difesa e in particolare il portiere non si sono dimostrati così eccelsi! Mettendo più paura alle furie rosse, avremmo forse trovato la strada vincente già durante la partita.

Noi invece, oltre a voler andare in porta con il pallone, ne abbiamo persi troppi a centrocampo, là dove iniziano le azioni, senza mai riuscire ad impostare il gioco. Il loro palleggio ci ha proprio mandati in bambola! Anche Mancini era nervoso vedendo i suoi ragazzi in gran difficoltà!

E poi si arriva ai rigori che, come in ogni serie che si rispetti, sono un terno al lotto: capita che li sbaglino addirittura i Dani Olmo della situazione e che vengano neutralizzati i penalty a campioni come Morata: il bello di questa lotteria è l’imprevedibilità! Sul dischetto del rigore, da sport di squadra sembra di passare ad uno sport one to one, dove l’attore si ritrova del tutto solo in quei fatidici undici metri che lo separano dalla porta. Lì mille variabili possono decidere l’esito.

Che classe e freddezza epica Giorginho! La calma di quel rigore decisivo suggella un grande traguardo.

Il cielo sarà ancora azzurro sopra Londra? L’inno di Mameli ci accompagnerà nel post partita? Vivremo nuove emozioni viscerali e indimenticabili?

Mancini, nel suo percorso azzurro, ha già ridato personalità e bel gioco ad una Nazionale che negli ultimi anni era finita nel dimenticatoio: ora mancherebbe la ciliegina…

 

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3 Comments

  • Complimenti Marta per la pacatezza e soprattutto per l’ obbiettivita’. Il gioco della Spagna e’ ancora superiore al nostro. Ci hanno tolto il pallone al min.1 e ce lo hanno restituito quando iniziava la lotteria dei rigori. Lotteria che questa volta ci ha sorriso! Nel computo generale dell’Europeo, meritiamo la finale. Non era certo con la Spagna che potevamo reggere il confronto sul possesso palla. Qui a Madrid l’ hanno presa con sportivita’. Sanno di avere una Nazionale pronta per i mondiali in Quatar. A noi interessa che la nostra Domenica si converta in Campione d’ Europa. Proviamoci, ora più che mai. Forza Azzurri!

  • Complimenti Marta, gran bella lettura di gioco, però è il caso di dire che una piccola differenza c’è stata tra i portieri, un gran DONNARUMMA.

  • Vittoria sofferta ma per questo ancora più bella.
    Spiace per Luis Enrique ma in effetti l’Italia del Mancio nel complesso ha meritato di più questa finale visto anche il percorso fatto fin qui dalle due squadre.
    Bisogna dare atto al tecnico marchigiano di aver dato nel giro di poco tempo un gioco ed una fisionomia ad una nazionale in crisi di risultati e senza una sua precisa identità.
    Spiace solo non vedere un solo rossonero in rosa.
    A Wembley troveremo di fronte i padroni di casa inglesi…non sarà facile ma la qualità del nostro centrocampo e la solidità difensiva finora espressa fanno ben sperare…
    Forza Azzurri e sempre FORZA MILAN !!!

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