Un, Due, Tre, Al Milan La Lotteria Della Serenissima

Milan Venezia Theo

Sempre alta marea sul fronte stadi aperti / chiusi! Intanto si è passati ai cinquemila spettatori a partita, con poco rispetto per le proporzioni.

Mentre tra rossoneri positivi e altre variabili le assenze continuano ad essere pari ad un undici intero: si deve fare di necessità virtù.

Giocare all’ora di pranzo non garantiva un risultato per il Milan, anzi… Per di più il Venezia si presentava riposato e fresco come una rosa.

Sulla carta era una partita trabocchetto. Poi da trasferta complicata è diventata quasi una gita scolastica!

Oltre a tutto come si fa a giocare su un terreno così malmesso? Non aiuta la qualità delle giocate.

Ma per fortuna l’approccio, “quello sconosciuto”… nella prima parte di stagione, ora sembra stia tornando nelle nostre corde.

Sarà il tratto dominante dell’anno nuovo?

Il Milan ha dato la sensazione di poter vincere e chiudere la partita in qualsiasi momento, con un gruppo in sintonia e sempre più sicuro dei propri mezzi.

Se Leao Meravigliao sale in cattedra diventando il trascinatore, allora acqua alta e Penzo stretto non vi temo. Senza dimenticare che Venezia è squadra abile, non l’ultima arrivata.

Ibra nel suo libro riconosce come i recenti meriti del salto di qualità di Leao siano riconducibili fondamentalmente alla sua personale presa di coscienza.

La classe di Zlatan si toglie un nuovo sfizio,  e lui non disdegna un bagno d’umiltà al momento opportuno.

Ci si diverte, in campo e fuori: avere l’attacco al completo cambia la vita. Il portoghese accelera la corsa del Milan: emozioni rossonere in laguna.

La fascia sinistra è tornata ad essere devastante con l’intesa Theo, Leao e poi Rebic: finalmente abbiamo ritrovato gli uomini di qualità davanti e le giocate che ci entusiasmano.

Frecciarossa Theo da capitano è più responsabilizzato e sembra dimenticare le recenti sbavature difensive.

Non ci facciamo mancare nemmeno una parentesi di suspence. Giallo Tonali. Mistero o casualità? Quel giallo mirato la scorsa stagione ci costò troppo caro.

Nell’emergenza c’è anche chi ci sta stupendo di partita in partita: Florenzi, veterano ritrovato.

Un bel Milan: maturo e in scioltezza; la sosta di Natale ha rigenerato il gruppo. Aveva proprio bisogno di ritrovare forze fresche.

Onore al Venezia che ci riserva stima. Da veri Signori. Capita raramente nel calcio.

Pensando già alla prossima, contro lo Spezia ci sarà l’inedita coppia di centrocampo Bakayoko – Krunic? Non sarei del tutto psicologicamente pronta.

Ma “The show must go on.”

E chissà se Nava è tornato in gondola da Venezia?!

Pioli, come sempre, non perde tempo e ha già la testa all’impegno più imminente.

 

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4 Comments

  • Grande Marta,
    tra Master Chef e Milan hai vinto il pressure test con Leao Meravigliao! Speriamo per la prossima di recuperare la difesa, anche se per Gabbia e Kalulu vanno spese solo belle parole. Ma prima c’è il Genoa di scevra in Coppa Italia!

  • La sorpresa più grande è la ritrovata forma di Leao che appare più maturo, concentrato e serio.
    Rebic sta rientrando gradatamente ma è nota la sua affidabilità nel lungo periodo. Quello contro il La Spezia sarà un match impegnativo; i liguri sono squadra capace di fare partite a ritmo sostenuto e immediatamente dopo di soccombere senza alcuna resistenza. Confidiamo nella seconda ipotesi, anche perché doverli affrontare con un argine ( presunto ), costituito da Krunic e Bayakoko…è come minimo un rischio da non sottovalutare. Incrociamo le dita ❤️🖤

  • La trasferta di Venezia poteva essere una trappola dopo la grande prestazione con la Roma. Ho l’ impressione che Pioli abbia ascoltato le sagge parole di Arrigo Sacchi: il successo ci stava dando in testa credendo di poter vincere con supponenza e poca garra. Beh, Venezia e’ stato un capolavoro di abnegazione e precisione tattica. La stessa che dobbiamo mettere con lo Spezia, il Napoli ne sa qualcosa. Theo capitano mi sembra il massimo, e’ tornato quello che conosciamo così come Leao. Più che Henry mi piacerebbe che fosse come Vinicius jr. Del Real Madrid. Ha tutte le potenzialità per assomigliargli. La cosa importante e’ lasciare la pressione all’ inter per poter giocare spensierati mantenendo le brevi distanze . Prima o poi cadranno. Se siamo a pieno organico avremo pochi rivali perché mi fido di chi va in campo ( a parte 2 o 3 elementi) . L’ ultimo pensiero va a Ibra, un 10 per aver lasciato tirare il rigore a Theo. Immagino quanto gli sia pesato, però finalmente ha messo davanti l’ interesse della squadra al proprio. Bravo! Sempre Forza Milan

  • Serve una punta da 25 reti a stagione. Manca da troppo tempo. Non la troveremo mai con la gestione Elliot. Il Milan ❤🖤 deve vincere trofei e scudetti non fare bella figura con 4 giovani da rivendere ed alcuni zii tutori a fine corsa anche se utili.
    I soli complimenti vanno bene per le provinciali e le meteore stagionali non per il NOSTRO Milan.
    Punto 📍

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