Milan In Tilt

La marcia su Roma è un buco nell’acqua! Siamo di nuovo punto e a capo.

Nonostante le coppe europee, la banda di Gasp ha ritmi decisi ed è molto aggressiva; così il nostro centrocampo è in affanno.

Trovare le contromisure e gli sbocchi non era semplice, anche se provavamo a pressare. Si sperava che i giallorossi non tenessero a lungo quell’intensità.

Ci penalizza un Leao ancora a mezzo servizio: quando non riesce a mettere in mostra le sue qualità, è come non averlo in campo. Per non parlare di certi colpi di tacco…

Una sola stagione a Roma di Saelemaekers ha lasciato il segno sui tifosi locali: quei fischi assordanti forse lo destabilizzano e pare irriconoscibile.

Un attivo e propositivo Rabiot è il collante della squadra. Lui e Modric sono in simbiosi, pronti a salvare pericoli e a proporsi in avanti quando è il caso. L’intelligenza e la classe superiori aiutano i compagni in partite di grande dispendio energetico.

Spesso Modric viene marcato a uomo, un po’ come capitava a un tale… Pirlo! Ed allora le nostre fonti di gioco vengono inibite!

De Winter e Ricci sono in continua crescita!

Forse buttare un po’ prima nella mischia Fulkrug, per tenere palla davanti, ci avrebbe dato più benefici!

Maignan in stagione si sta ritagliando un rulo decisivo, da vero Capitano e leader: tenendoci spesso in linea di galleggiamento. Sembra tornato il portiere dei primi tempi: Magic Mike.

Nelle difficoltà il gruppo rossonero riesce comunque a rimanere compatto. Deve però essere più spregiudicato nell’affondare gli avversari, grandi o piccoli che siano.

Vedendo il dipanarsi delle partite, abbiamo intuito che la tattica del Mister in questa stagione sia resistere, facendo stancare gli avversari e aspettando il momento giusto per colpire.

Ma la legge del corto muso non sempre risulta vincente: ogni tanto dovremmo osare di più, per trovare il gol della sicurezza.

Si dà il caso che capitino inaspettatamente anche episodi maledetti! Proprio quando la partita sembrava andare per il verso giusto, arriva la beffa. Bartesaghi doveva mettere le braccia in testa o eliminarle? L’opinione è  comune! Tra l’altro lui era di spalle e non poteva vedere la palla arrivare.

Abbiamo subito troppi rigori contro: senza quell’episodio dubito che la Roma avrebbe segnato. Che grande disdetta e quanto rammarico! Sembrava lo stesso copione dell’andata ma poi…

E mi chiedo, perchè la Roma che fa molteplici falli e protesta in continuazione, non ha ammoniti e noi ben 4 gialli? Il solito arbitraggio a senso unico!

Alla fine, a che pro aver perso solo una volta, se poi i pareggi sono troppi? Nel computo totale raccogliere molti pari equivale a uscire sconfitti.

Vedere chi davanti sta iniziando a fuggire così presto è un boccone amaro… Per di più dietro di noi la classifica è cortissima: ci toccherà vincere più partite possibili e sperare.

Al più presto dovremo compensare i punti in meno rispetto al girone d’andata, recuperandoli sul nostro cammino.

Qualcuno nei dintorni rallenterà?

Written By
More from © Marta Baudo

L’Europa Del Milan Passa Da Lourdes

Se Milan-Borussia veniva considerata come la partita della svolta, allora siamo rovinati!...
Read More

3 Comments

  • Carissima Marta, devo proprio darti ragione su tutto, ha fatto una disamina perfetta della situazione e della partita. A proposito dell’atteggiamento arbitrale, francamente non capisco la eccessiva benevolenza verso la Roma (c’erano almeno due ammonizioni) e l’indisponenza verso di noi. Le ammonizioni di Luca e Mike sono incomprensibili, con quest’ultima venuta fuori proprio dalla provocazione dell’arbitro che mette le mani addosso a Maignan. I giocatori non possono toccare l’arbitro e viceversa si? Spero che la dirigenza si faccia sentire nelle sedi opportune.
    Saluti rossoneri.

  • Ancora una volta il solito Milan che regala un tempo agli avversari, davvero un brutto primo tempo in cui la nostra difesa ha subito un assedio tipo Fort Apache. Malen non ci ha fatto male, grazie a Dio, ma quella mano maleducata dell’ottimo Bartesaghi ci ha punito col settimo rigore contro in questa stagione.
    E qui vorrei spendere alcune parole su due regole del nostro calcio che davvero dovrebbero essere cambiate.
    In primis il fuori gioco: davvero non si può annullare un goal perchè un’unghia dell’attaccante è oltre il difensore. Pensate ai goal di Pippo Inzaghi, oggi almeno la metà sarebbero annullati. Ci deve essere aria tra difensore ed attaccante, così va cambiata la regola.
    Poi il fallo di mano in area; non penso che i difensori debbano stare come gli omini del calcio balilla, belli inbalsamati con le braccia strette al corpo. Il calcio è movimento e non sempre si può restare in piedi come vuole l’attuale regola. Va punita la volontarietà e non l’azione.
    Tornando a Roma, questa volta anche nel secondo tempo si è fatto poco per vincere: andati in vantaggio non ho visto quella grinta e determinazione necessarie, quasi ad accontentarsi del pari utile nella corsa Champions. Va bene l’umiltà ma un pensierino alla seconda stella o l’illusione i tifosi la meritano e la vogliono.
    Dai Milan, dai Max, osa un po’ di più, il corto muso non sempre paga.
    FORZA MILAN SEMPRE

  • Ciao Marta, solo per dirti che continuo ad avere problemi con la mia posta elettronica e non so se ti arriva questo commento…Per quanto riguarda la partita con la Roma, beh dobbamo vedere il bicchiere mezzo pieno…in fondo continuiamo ad essere imbattuti in trasferta. Mentre scrivo queste due righe ieri abbiamo giocato a Bologna e che dire…grandi! Ciao e sempre Forza Milan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *