Milan Con Le Pezze

A poche ore da Milan – Fiorentina sembrava di assistere alla conta di presenti e assenti: panchina ridotta, giocatori arruolati addirittura da Milan Futuro!

Le premesse non erano quindi le migliori, tra il regalo di Pochettino, per di più in un’amichevole, e le altre sorprese non rosee dalla sosta.

La pausa Nazionali ha lasciato strascichi; senza un vero perché paghiamo un conto salatissimo! Chi ci risarcisce? Nessuno!

Non è semplice dover fare di necessità virtù. I nostri pezzi da 90 che avevano la marcia in più li rivedremo purtroppo tra molto tempo.

Altro che i dazi di Trump… Basta avere una convocazione dai c.t. ed ecco il risultato.

E così per la prima volta ritroviamo Pioli da avversario! Come non dimenticare il periodo magico in rossonero con “Pioli is on fire”!

Ma quante insidie per noi… il risultato sembrava stregato con la Viola compatta e chiusa.

D’altronde la Fiorentina, pur sterile davanti, era carica nonostante le zero vittorie in campionato. Comunque alla fine solo un tiro in porta per loro.

Poi capita la svolta quando a San Siro il Var funziona, anche se in casa gioca il Milan… Che attesa interminabile per la decisione clou.

Tornano subito alla mente gli incubi dei nostri rigori recenti ma, come d’incanto, Rafa si accende e ci fa tirare una sospiro di sollievo. Leao non tirava un rigore dall’epica notte di Rio Ave e non segnava a San Siro dai tempi di Pioli in rossonero!

Rafa, nostra croce e delizia, se riuscisse a mantenere un rendimento costante, potrebbe diventare un’arma devastante: dipende da lui! A fargli da balia ci pensa, al momento opportuno, il capitano in pectore Gabbia, salvandolo dall’esultanza in giallo!

Chissà se prima o poi vedremo anche il nostro fuoriclasse Modric tirare rigori? Lui che ci sorprende di settimana in settimana, è merce rara per la serie A. Un talento superlativo che sprona i giovani e continua a correre come un ragazzino, lucido su ogni pallone: 40 e non sentirli!

E Santi sta crescendo di partita in partita: presto deve arrivare il sigillo del gol liberatorio anche per lui.

Qante emozioni porta Milan – Fiorentina, e ora abbiamo davanti una strada lunga, come ben detto dal Mister.

Aver superato l’ostacolo Viola, in emergenza e in rimonta, è un segnale di fiducia che può aiutare a crescere. Evidente è l’imprinting di un gruppo determinato, con personalità e cazzimma. Solo con una prova da squadra, reagendo alle difficoltà, potevamo uscirne vincenti, grazie alla mentalità di Max.

Ora non pensiamo alla classifica: dobbiamo solo rimanere vigili e rimboccarci le maniche, stando molto attenti al Pisa. Il passato contro le piccole deve fungere da perenne lezione.

Perseverare, perseverare!

 

 

 

 

 

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3 Comments

  • Tutto giusto Marta, le nazionali sono state un dramma per noi. Guardando piu’ nel profondo, questa partita con la Fiore con tante assenze pesanti in altri momenti non l’ avremmo vinta. Milán- Fiorentina ha dato dei segnali importantissimi per il prosieguo della stagione…ma non dobbiamo dirlo! Siamo solo all’ inizio e le indiziate per lo scudetto sono tutte lì a 1 punto. Mi dispiace per Pioli, non merita la classifica che ha. Bisogna essere comunque riconoscenti per averci dato uno scudetto impensabile. Non entro nei singoli, solo dico che Allegri si sta rivelando un buon cavallo di ritorno…Ora guardiamo avanti, sembra che abbiamo indirizzato bene la rotta, e con un Ammiraglio di lungo corso come Luka possiamo essere ottimisti. Sempre Forza Milán!

  • Ora è certo, a Milano ci sono due Santi protettori del pallone, San Siro e San Luka. Che impresa strapparlo a Bologna con i suoi mitici portici che salgono dalla città al colle proteggendo i pellegrini; il nostro corre in piano, ma continua a farlo tipo Duracell per novanta minuti e più, proteggendo la nostra difesa che con lui a centrocampo è diventata quasi imperforabile. Ma avete visto con che foga e determinazione correva, anticipava e strappava palloni a dei giovani di talento e di almeno quindici anni più giovani. Luka un vero mito, l’ho scoperto in maglia rossonera, prima con la camiseta blanca non lo consideravo tanto.
    Che dire della partita, temevo la Fiorentina che con Pioli meditava rivincita e riscatto; poi avevamo in infermeria mezza squadra titolare ma alla fine la SQUADRA con le lettere maiuscole ce l’ha fatta. E’ questa la grande differenza, ora va in campo una SQUADRA con le idee chiare. E Leao deve giocare sempre solo sulla fascia; avete notato il cambiamento di passo quando al centro è entrato Gimenez? Un’altra storia.
    E veniamo alla stucchevole polemica sul rigore, dovrebbero darli sempre per le trattenute in area, così non ci si lamenterebbe più per i pochi goal; trattenuta lieve o marcata nessuna differenza: deve essere sempre rigore, var o non var.
    E ora orriva il Gila, caro ragazzo, ma non dobbiamo essere troppo gentili, i punti non si regalano a nessuno.
    FORZA MILAN

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