Goleada d’altri tempi a San Siro

Era fondamentale dare segnali di ripresa e fare punti. Se solo avessimo giocato così anche contro il Benevento.

Finalmente una partita senza pensieri, in sciallo: allenamento pre finale di Coppa Italia!

Da quanto  non terminavamo il primo tempo in casa con due gol di vantaggio ?

E 4 bombe di reti rossonere pregevoli non le vedevamo da… ? Di colpo siamo prolifici e forti?

O è solo uno scarso Verona a farci credere tali ?

Fosse stato sempre così, la classifica avrebbe altri contorni . Meglio tardi che mai. Credere è potere.

Tornano tanti applausi alla “Scala del Calcio”, dopo qualche recente prova opaca dei tenori.

Incredibile amici: addirittura Abate entra nel tabellino dei marcatori! Un triangolo con Suso , chiuso non in curva ma in rete!

Segna raramente ma quando lo fa è una sentenza senza prova d’appello: i malcapitati finiscono poi tra i cadetti.

Se fosse arrivata la doppietta del nostro autentico 10, sarebbe stata la ciliegina…

Anche Locatelli prova ad entrare nel partito dei goleador.

Nessuna sofferenza, partita messa presto in ghiaccio, con euro gol Veronese segnato per caso.

Sapiente amministrazione delle forze e delle energie in vista del match che vale una stagione.

Ritrovato smalto fisico e mentale. Squadra corta, veloce, fluida.

Il Verona è venuto a San Siro per la scampagnata di fine stagione… ?!

Abbiamo chiuso definitivamente il loro legame con la serie A ,  scortandoli fino alla fermata della metropolitana direzione serie B.

Mentalità diverse tra il Benevento venuto di recente a San Siro e il Verona.

In attesa degli scontri diretti raggiungiamo finalmente quota 60.

Che gioia, amici di fede : Milan fatale al Verona! La legge del taglione.

Vittoria che dà morale e trasmette carica all’ambiente.

“Dreams are my reality”.

Tanti amici, compagni di sofferenza in primo blu, saranno presenti in trasferta per la finale.

Stupiti che non sia dei loro : rappresenteranno il caldo tifo rossonero.

L’Olimpico qualche anno fa portò in dote il raggiungimento del diciottesimo scudetto.

Ora l’avversario sarà più tosto e l’obiettivo è comunque di vitale importanza.

Sul prato romano sono desiderati 11 Gattuso in campo. Il traguardo in palio è succulento.

Noi vogliamo 11 leoni più indiavolati che mai.

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