A Primavera Black Out Milan

Nel pre partita studiavamo la classifica e, opinione comune tra noi amici rossoneri, era: è  obbligatorio vincerle tutte. Come purtroppo spesso accade, alle parole non sono seguiti i fatti.

Il campanello d’allarme di primavera suona come l’anti incendio. Un calo era comunque prevedibile dopo la grande rincorsa da parte dei soliti ignoti.

Spremuti come le arance in inverno.

No ricambi adeguati, no punti. Due pareggi in tre partite e la classifica piange.

Incredibile, gli attaccanti del Milan in tre hanno segnato meno di 20 gol !

Manca uno che tenga in scacco le difese. Le squadre che ci precedono in classifica hanno tutte il classico centravanti che realizza minimo 20 gol.

Per fare come la Ferrari bisogna rifornirsi del carburante più consono. Oggi non c’è nessuno davanti che prenda in mano e trascini la squadra.

Segnare è passato di moda ?! Suso aveva nel DNA i gol risolvi partite. Sarà cotto a puntino, tirando la carretta da agosto.

Il centravanti come si deve, con i suoi gol ti porta 30 punti a campionato.

Contro di noi comunque chiunque diventa fenomeno per una notte. Consigli prende tutto, aspira anche le briciole.

Davanti a lui i neroverdi in stile pullman, sembravano in 16. Succursale Juve, perditempo, sempre a terra.

Nemmeno a porta vuota saremmo riusciti a vincerla.

La partita con il Sassuolo è la classica trappola che manda il Milan nelle sabbie mobili. Se non trovi la via del gol subito, poi segnare diventa un parto difficile.

Una rondine non fa primavera! Eupalla ci ha portato solo un punticino e ha tolto Bonucci da Milan Napoli. Protestare a che pro? Non sei più alla Juve!

Il destino ci aveva dato una chance eccezionale. L’occasione era ghiotta, l’abbiano avanzata… su un piatto d’argento.

Ora il tempo stringe e dobbiamo stare attenti a chi è appena dietro.

D’altronde questi siamo e se facciamo tanti tiri ma gol pari a un mignolo, allora meritiamo di stare dove siamo in classifica.

Non vincere in casa con il Sassuolo è lo specchio del valore attuale rossonero, vero Davide ? Ci abbiamo sperato ma, anche buttando in campo uomini – gol diversi, la solfa non cambia.

Forse giocare con le due punte dal primo minuto contro il Sasssuolo avrebbe aiutato? E impiegare meno passaggi per arrivare in porta?

Milan sei ancora piccolo: devi crescere e maturare in fretta per ambire alle zone importanti.

Bei tempi quando a dirigere l’orchestra c’era Andrea Pirlo. Ora si dedica al golf, sua grande passione, con risultati che gli fanno onore.

 

 

 

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2 Comments

  • C’è da dire che è da agosto che giocano sempre gli stessi, non avendo ricambi all’altezza!
    Non oso immaginare Milan Napoli senza la difesa centrale titolare!!!!
    …facciamo passare quest’ultima partita e, magari recuperando le forze, cerchiamo di fare più punti possibili arrivando alla finale di Coppa Italia!

    • non oso immaginare neanch’io…
      Cerchiamo di conservare quanto fatto da gennaio ad oggi!
      e di presentarci in buone condizioni alla finale ci coppa Italia!

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