Grandi erano la curiosità e la suspense attorno al nuovo Milan dí Cardinale e Amorin.
Dopo il restyling societario, anche in campo era ora di voltare pagina…
E finalmente parla il terreno di gioco: la squadra sembra viva e non più passiva come nella scorsa stagione!
Calma, siamo solo alla prima giornata, ma si intravede già traccia del calcio propositivo di Amorin!
L’appetito viene giocando a calcio…
Pressing alto, possesso palla continuo e sacrificio collettivo sono segnali che lasciano vedere la mano del nuovo Mister.
Spensierata gioventù! Cissè va con nonchalance! Amorin aveva visto lungo e con tre parole: “I love Cissè”… si era espresso senza mezzi termini sul giovane talento. Una favola iniziata nel migliore dei modi: il nostro diciannovenne, con personalità, è stato nel vivo del gioco. Senza fare nomi… chi è rimasto a casa, in campo si vedeva sí, ma solo a tratti!
Cissè era alla prima da titolare con il Milan in serie A, e il sogno è diventato realtà!
Dare fiducia ai giovani non è da tutti nel calcio attuale. In passato capitava più facilmente. Fa piacere e fa ben sperare vederli buttati nella mischia all’esordio. Largo ai giovani!
Il coraggio di Amorin è stato premiato: confidiamo nella continuità del progetto.
Per il Mister non conta il nome dei giocatori ma chi si impegna e corre con voglia, dimostrando in allenamento e in partita il proprio valore.
Le frecce nell’arco sono vive e anche dalla panchina Modric e Rabiot incidono com le loro qualità!
Matare il Toro nel suo stadio non era così scontato, per di più con un Milan inedito e rivoluzionato.
Passano le stagioni ma chi non migliora il suo operato è il Var, anzi…
Il peso di Gila si sente già, anche nel dare equilibrio alla squadra! Non a caso ce lo ricordiamo bene da avversario…
Comunque dobbiamo ancora imparare a resistere agli assalti nemici!
La tenuta della squadra andrà perfezionata con l’inserimento in pianta stabile dei nuovi innesti e con una migliore condizione atletica. Il serbatoio di benzina non è ancora pieno, manca il rabbocco per avere il massimo delle energie!
Ci sarà ancora molto da scoprire, a partire da Moreira, decantato come giocatore di grande valore.
Estupinan, a dire il vero, l’avrei inserito tra i nomi da mettere in disparte!
Tra giocatori epurati e possibili arrivi, il mercato potrebbe rivelarsi ancora interessante. Per poter essere competitiva, la squadra andrà rinforzata ulteriormente.
Speriamo di riuscire a completare il puzzle della rosa con gli incastri mancanti per poter davvero dire la nostra! Troppe comparsate amorfe le nostre che nelle ultime stagioni non hanno lasciato alcun segno!
Dedichiamo la prima vittoria al nostro Capitano, 6 Per Sempre!
Ora testa e cuore vigili a Milan Venezia, tra pochi giorni!
Buongiorno Marta, beh vedere finalmente il Milán giocare a calcio e non praticare l’ anticalcio di Allegri era il minimo sindacale. Di Amorim mi piace il rischio, mettere Cisse come titolare e’ stata una scommessa vinta, così come era una scommessa il gioco del Milán. E’ la prima volta che non avevo idea di che tipo di Milán avrei visto. Nel precampionato Amorim ha fatto tanti esperimenti che era difficile capire la formazione tipo. Bene l’ idea di epurare chi non e’ adatto, compreso Leao che mi auguro il nostro D.T. Mendes ( altra novita’, il mercato lo fa un procuratore) riesca a piazzarlo. Non so se saremo competitivi, quello che so e’ che almeno le partite le giochiamo. Mancano alcuni tasselli, e mi preoccupa vedere titolare uno come Estupin̈an..vittoria meritata anche se il Torino e’ poca cosa e negli ultimi 15 minuti gli abbiamo dato fiducia. Questo e’ da rivedere. Spero che col Venezia forniremo una prestazione piu’ attenta e soprattutto convincente. Servira’ ad Amorim e al resto del campionato. Sempre Forza Milán!
Ciao Marta, articolo puntuale e attento all’aspetto tattico. Complimenti! Cissè è un diamante grezzo che farà bene anche alla Nazionale. Bravo Amorim a valorizzarlo subito e a gettarlo nella mischia. La stagione è ancora lunga ma se questi sono i presupposti… l’appetito viene giocando a calcio.
Buona settimana
Vincenzo