Ricomincio Da Tare

E così stendiamo un velo pietoso su questa folle stagione…

Un’infinità di guai a monte ha portato a critiche conseguenze: dai molti giocatori svalutati all’essere anzi tempo fuori da ogni obiettivo, dall’aver perso dignità e immagine alla poca comunicazione, solo per citare le più significative.

Il popolo rossonero, colmo di rabbia e di amarezza, si fa sentire con toni forti nel pre partita di Milan – Monza, come non capitava dalla notte dei tempi.

La piazza davanti a Casa Milan in pochi minuti fa il giro del mondo e racconta lo sfogo di tifosi in balia dell’incertezza e della confusione societaria.

La contestazione è globale e senza giri di parole. Il messaggio espresso nella protesta collettiva è un invito forte e chiaro, rivolto a tutti gli uomini della dirigenza. La denuncia pubblica ha chiesto alla società di assumersi le proprie responsabilità, lamentando soprattutto l’assenza di competenza ed esperienza. Per non parlare dell’assenza di milanismo!

Diversi ex calciatori, tra cui Gullit e Virdis, hanno supportato la protesta dei tifosi ed espresso il loro dissenso verso questa stagione complicata.

Fa notizia come la sommossa dei fedelissimi abbia avuto il culmine con l’abbandono anticipato della Scala del Calcio.

Un tempo l’ultima in casa era una passerella, ora è il drammatico epilogo di una stagione da dimenticare.

Ormai non c’era quasi più nulla da chiedere a livello sportivo e la partita è parsa un puro allenamento infra settimanale. Il risultato finale non serve a nessuno, giusto a salvare un briciolo di dignità, dopo aver a lungo masticato bocconi amari. Il clima surreale sugli spalti sembrava quello della pandemia.

D’altronde da mesi si vedeva che la rosa al completo aveva perso il mordente. Quando manca identità e non c’è un vero collante squadra – società, allora tutto diventa complicato.

Sfoltire il gruppo degli esuberi deve essere il primo passo, a partire dai prestiti in giro, che servono a poco o niente. E poi capire chi, in rosa, creda nel nuovo progetto, chi sia focalizzato appieno sul tornare protagonista. Sarà inutile tenere giocatori che rendono a singhiozzo: una partita bene e una no…

Il nuovo fermento dovrà assolutamente essere positivo: speriamo che si agisca con grande raziocinio.

Solo poche stagioni fa si è apprezzata, seppur per breve tempo, un’alchimia che aveva unito il gruppo e aveva portato ad andare oltre i propri limiti.

Dobbiamo ora ritrovare anche l’italianità in campo, necessaria nella costruzione di un gruppo; dobbiamo ritrovare quell’anima e quell’identità che ci sono sempre appartenute.

Finalmente con Tare, direttore sportivo navigato, dovremmo poter costruire una rosa affidabile, su misura dell’allenatore scelto.

Tra i tanti rebus che il D.S. dovrà risolvere, il primo, e forse più importante, sarà la scelta del nuovo condottiero rossonero.

Riuscirà a trovare un nome davvero utile alla causa? Non possiamo più andare a tentativi e dobbiamo fare al più presto.

Gli attuali Campioni d’Italia sì che in un amen si sono rimboccati le maniche! Che il loro esempio sia di stimolo!

A noi toccherà addirittura iniziare la stagione anzitempo, ad agosto, per la coppa Italia.

Mettiamo punto e a capo sull’incubo vissuto!

Sempre forza vecchio cuore rossonero.

 

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3 Comments

  • Ciao Marta, come ricorderai sono sempre stato molto critico fin dall’ inizio della stagione. Qualcuno avra’ anche pensato che ero un incontentabile e che non amassi il Milán. Dopo 50 anni, e ne ho viste tante, purtroppo sapevo che questa stagione sarebbe stata nefasta. E disgraziatamente lo e’ stata. Abbiamo individuato i responsabili, dalla proprieta’ alla dirigenza, ma anche molti calciatori che non hanno reso per cui vengono pagati. Ed infine gli allenatori, triturati in un frullatore di errori e incertezze piovute dall’ alto, ma anche traditi da interpreti come Theo, Leao, qualche volta Magnan, e da giocatori in generale che non hanno reso. Morale della favola, anno da dimenticare ma anche da tenere in conto per non commettere piu’ errori dettati da incompetenza e superficialita’. Tare, che ora sembra essere il Messia, era da prendere già 2 mesi fa. Non avra’ un compito facile. Bisognera’ vedere se avra’ carta bianca o le mani legate. E questo e’ il quid..ls scelta dell’ allenatore dovra’ essere oculata e non andare a fare esperimenti. Il popolo rossonero e’ stato oltremodo paziente e generoso. Se c’ e’ da spendere che lo si faccia, qualcun altro lo sta gia’ facendo. Organizziamo una squadra che abbia un obbiettivo ben chiaro: risorgere. Facciano un bel bagno di umilta’ i dirigenti e si mettano bene in testa cosa e’ l’ A.C.Milan 1899. Perche’ quest’ anno il Milán lo hanno offeso e non difeso. Rubiamo la frase degli juventini: “Vincere e’ l’ única cosa che conta” e spieghiamogliela a Cardinale l’ americano. Sempre Forza Milán!

  • Ebbene si cara Marta.Chiudiamo una stagione …incredibile! Solo delusioni da parte di tutti, giocatori ( in particolare vista la rosa )
    allenatore,vertice, proprieta’! La domanda e’ : ne usciremo ? Quando? Come ?
    Certamente la prossima stagione dovremo ( che strano x un tifoso rossonero)…vincere la Coppa Italia?! Incredibile ma vero .
    Siamo veramente dei “casciavit”
    Ciao a tutti
    A presto

  • Caro Milan Ti scrivo , così mi distraggo un pò, e visto il disatro, più forte Ti scriverò. Da quando il campionato 24/25 è partito c’è una grande novità il Napoli ha vinto e grande festa è in città.
    Il campionato è finito ormai ed in Casa Milan qualcosa proprio non va, si è perso spesso anche alla sera e quando si gioca alla festa.
    Ma la televisione ha detto che di trasformazione c’è volontà e tutti noi la stiamo già aspettando. Vinceremo tre volte la settimana e faremo festa tutti i giorni.
    Cardinale e Scaroni lasceranno i loro troni e qualche nuovo campione farà ritorno.
    Ci sarà da godere e gioia tutto l’anno ed anche Serafini potrà parlare mentre i fessi già lo fanno.
    Vedi caro Milan, cosa Ti scrivo e Ti dico, e come non sono contento in questo momento, vedi caro Milan cosa si deve inventare, per poter riderci sopra, per continuare a tifare.
    Il campionato che sta arrivando tra un anno passerà, il Milan (almeno lo spero) lo sta preparando è questo mi auguro sia la novità.
    Vedi vecchio Milan come diventa importante che in questo momento la società cambi, che in questo istante ci sia unità.
    Vedi, vedi, vedi caro Milan che anche gli arbitri non potranno più sbagliare e qualche sfaticato senza disturbi sparirà, non rimarranno più i troppo furbi ed i cretini di ogni età.
    Vedi caro Milan cosa ci serve per tornare a gioire e poter parlare di Te per intere settimane e a quelli che hanno tanto da dire contro di Te del tempo non ne rimane.
    E se l’anno prossimo passasse in un istante, vedi caro Milan come diventa importante che in questo istante il Milan ci sia e con le sue scelte ci faccia sperare.
    FORZA MILAN ORA NON PUOI PIU’ SBAGLIARE

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