Per Sempre Milan

La stagione era iniziata con il boccone di traverso: potere della Cremonese.

E il Parma d’improvviso ci aveva rimesso sul chi va là. Dovevamo subito dare un segnale, tornando noi stessi, ma al Zini non era affatto semplice.

Infatti, manco a dirlo, torniamo a patire la pericolosità di una squadra qualunque. La Cremonese gioca e ci impensierisce: pressa, è viva. Conosciamo bene Nicola, da sempre arcigno con noi.

C’è da preoccuparsi, dato che oltre a tutto non si vede l’ombra dell’adrenalina nei nostri.

Pulisic non sembra più lui, è bloccato fisicamente: speriamo che al più presto torni on fire e riesca a darci una bella mano in questo finale di stagione.

Perchè Leao non alza la palla e si limita a tirare in bocca al portiere? Ancora una volta sorprende come i goalkeeper avversari diventino fenomeni quando arriva il Milan!

E se non si sfruttano le occasioni, poi si rischia! Davanti alla porta bisogna essere convinti! Facciamo troppa fatica a segnare i gol che sembrerebbero già fatti.

Chissà dove saremmo ora con un vero centravanti; o se solo trasformassimo in rete tutte le azioni che creiamo!

Potrebbe essere un’idea interessante giocare con il tridente davanti ben supportato dietro, per scardinare le difese chiuse?

Ci affidiamo alla grinta e alla voglia di Pavlovic che ci danno la carica e ci spronano quando siamo nelle difficoltà…

Comunque, come mai i falli altrui non sono mai certificati e sanzionati? Al contrario tutti i nostri minimi interventi vengono fischiati.

E, non per mettere il dito nella piaga, dopo l’episodio incriminato di Milan – Parma, abbiamo fatto giurisprudenza.

Si sperava di vedere un upgrade nel gioco e nei punti raccolti nel girone di ritorno: invece si fatica sempre. Peccato che ad oggi il distacco dai primi sia rilevante.

Ero curiosa di scoprire se avremmo imitato il Napoli, vincendo negli ultimi minuti!

Torniamo a non prendere gol, che è sempre un’iniezione di fiducia.

Ci voleva un buon risultato, anche se con il fiato sospeso, per arrivare carichi e con gli umori giusti alla partita per eccellenza.

Non vincevamo a Cremona da tanto tempo, anche se bisogna ammettere che i grigiorossi non sono proprio una presenza fissa in serie A!

Dando uno sguardo ai numeri, questo ruolino di marcia che ha portato ad avere 57 punti in 27 giornate non è così scarso: normalmente si lotterebbe per diventare campioni d’Italia!

Miracolo: nessuno dei diffidati prende il cartellino! Ora speriamo che Bartesaghi recuperi in pochi giorni.

Dopo i premi alla carriera di Sanremo, un riconoscimento andrebbe dato a… Modric, con la speranza di rivederlo come faro anche nella prossima stagione! I suoi cioccolatini sono merce rara nel calcio moderno!

Tutti uniti tifosi e squadra per scendere in campo tra una settimana, compatti, cinici  e concentrati. Dita incrociate: giochiamo per l’orgoglio e per migliorare la nostra classifica.

Forza ragazzi!

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3 Comments

  • Ciao Marta, tutto giusto cio’ che dici, non ho molto da aggiungere. Il campionato e’ andato, -10 e’ una distanza importante e tristemente devo ammettere che non abbiamo il ruolino di marcia degli altri sopra. Pero’ resto con una frase di Leao che mi fa ben sperare per il derby. Lui vuole che tutti i suoi compagni prendano il derby come un fatto personale. E questa secondo me e’ una buona motivazione da utilizzare in partita. Aggiungiamo che noi ci arriviamo da non favoriti, e normalmente chi non e’ favorito il derby se lo porta a casa…Sempre Forza Milán!

    • Ciao a Marta e tutti voi…
      Ho notato una certa vivacita’ la’ davanti ma ancora non ci siamo ! Si penso, come Danilo, che il tridente + la nostra qualita’ possa essere vicente …anche nel derby!
      Forza Milan.

  • Che dire del nostro calcio? Del nostro campionato? Un Inter che domina in casa nostra viene ridicolizzata da una ciurma di vichinghi che corrono tanto e hanno tanta fame, ma che non sono il Brasile di Pelè o il Barcellona di Messi. Solo gli orobici si salvano, e sapete perchè? Corrono il doppio dei Gialli di Dortmund. E poi si legge che la serie A è il campionato più difficile in Europa, bah!!! Penso sia il campionato dove, prima di tutto si cerchi di non perdere, poi il gioco verrà.
    E noi? Ci adeguiamo al ritmo blando, ci divertiamo coi passaggi laterali, tanto prima o poi i nostri campioni un golletto lo buttano dentro.
    Anche con i grigiorossi abbiamo dormito a lungo; si, qualche fiammata si è vista, ma santo cielo siamo riusciti a sbagliare occasioni davvero ghiotte. Guardando e riguardando la tv mi sono fatto una convinzione: i nostri attaccanti arrivano sulla palla sempre con un attimo di ritardo, fanno un tocco in più e la frittata è servita. Sia Leao che Pulisic non sono in condizione; Max, prova a tirarli a lucido per il derby! Ce la farai? Da loro dipende molto il risultato, sono sicuro che ti coprirai bene le spalle e poi lancio lungo e corri! Non dimenticarti del nostro tedescone, anche lui potrebbe esserci utile con la sua stazza in area. Un consiglio: qualche bottarella, non cattiva, ma nel punto giusto a Di Marco la vogliamo dare? Non per fargli male ma per calmarlo un po’, è lui il pericolo n. 1.
    Il derby è sempre un’altra storia, forse per il campionato non servirà la vittoria, ma farebbe comunque un gran piacere. Allora dai, diamoci da fare ed impalliniamo ancora una volta il biscione.
    FORZA MILAN SEMPRE CHE IL DIAVOLO SIA CON TE!

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