Finché il Milan va…
Miracolo rossonero: nella balneare Venezia troviamo la tanto attesa continuità.
Ora che il campionato ha poco da chiederci coltiviamo la modesta speranza di raggiungere chi è all’ottavo posto. Il tutto solo per non iniziare la prossima stagione anzitempo con la Coppa Italia.
Ma quanto è bella quella maglia bianca che evoca ricordi di notti magiche!
Forse che il detto “vincere aiuta a vincere” stavolta abbia aiutato per davvero?
La fiducia ritrovata ha dato il là a tutto il gruppo, che, detto tra noi, avrebbe potuto ottenere un risultato ancora più tondo.
Il clima era effervescente e si è sofferto anche per il primo inaspettato grande caldo. Altro alibi per la precisione non proprio chirurgica dei nostri incursori?
Il Venezia ci ha messo paura e ha fatto una signora partita; un mese fa l’avremmo…
Ora con questo sistema di gioco riusciamo ad esprimerci al meglio e a subire il minimo sindacale.
La difesa a tre ci aiuta a tenere testa agli avversari e a soffrire quanto basta: i numeri parlano chiaro.
Tra l’altro il Venezia contro le grandi aveva fatto bella figura ed era anche fresco come una rosa.
Comunque non era facile mantenere la concentrazione e le energie dopo una partita così dispendiosa come il derby.
Siamo riusciti a dare solidità alla semifinale di Coppa Italia e a mettere sicurezza nella testa oltre che nelle gambe.
Però quanto è strano il calcio: senza dubbio il Venezia ci ha dato più filo da torcere dell’Inter!
I numeri di Reijnders e Pulisic vanno in crescendo: in doppia cifra entrambi. Fanno a gara tra di loro per vedere chi avrà segnato più gol a fine stagione? Definirli decisivi è senz’altro riduttivo!
Capitan America ha dato tutto e di più, e non lo scopriamo certo oggi. Si è mosso ovunque: dall’attacco, al centrocampo, alla difesa.
Quando meno ce l’aspettavamo ed eravamo trepidanti, Gimenez si è sbloccato… bloccando il risultato. Voleva farsi notare a tutti i costi e lasciare anche lui il segno? Grazie Santi: più bel regalo di compleanno non c’è per chi confidava in un tuo riscatto!
Florenzi è campione nell’arte di essere leader a bordo campo. Chissà se riassaporerà il terreno di gioco prima di fine maggio?
In questa stagione dopo grandi prestazioni non ci eravamo confermati. Stavolta è arrivato addirittura un clean sheet e il risveglio del Bebote. Speriamo che continui su questa strada!
Da Jovic a Gimenez è il periodo dei grandi ritorni.
Fa piacere vincere anche senza essere pregevoli e al top della forma ma dimostrandosi squadra vera e unita.
Teniamo stretti questi due clean sheet di fila: merce rara.
Ragazzi, continuate così!
Venezia, Marta, non fa altro che rinnovare I rimpianti per una stagione negativa. Scoprire con tanto ritardo il 3-4-3 che sta dando risultati genera solo opinioni equivocate o proposte contraddittorie. Leggo interviste di gente come Capello che ora dice di tenere Conceiçao, quando gia’ da mesi si fa il toto allenatori, o come opinionisti che dicono che Theo e Leao vanno riconfermati, cosi come Jovic che fno a poco tempo fa non rientrava nel progetto.
. e intanto la soap ópera sul DS continúa…Cosi come continuiamo al 9′ posto. A fine stagione in ogni caso le valutazioni saranno piu’ oggettive. Intanto concentrimamoci sulla finale di Coppa Italia, almeno abbiamo ancora un obbiettivo. Dall’ altra parte di Milano invece mi sembra che il castello di sabbia si stia sgretolando, cosicche’ potrebbe essere un bel paradosso, noi disastrati ma con ( spero) 2 titoli e loro con 0. E pensare che erano lanciati verso il triplete…..Sempre Forza Milán!
Ed ecco le due faccia della stessa medaglia. Dopo il derby giocato con grande concentrazione e rabbia, a Venezia si è visto il solito Milan , pasticcione e sprecone; però con il nuovo modulo è riuscito a inGabbiare le folate di Yeboha e portare a casa tre punti che, se pur non fanno classifica, fanno morale in vista della Partita delle Partite, quella finale della tanto disprezzata Coppa Italia che ora vale una stagione, l’Europa League e la terza coppa (io ci metto anche quella più prezosa la Meneghina che fa arrabbiare i cugini). A Venezia si è visto un grande Fofanà, chissà cosa potrebbe diventare con un allenatore che gli insegni anche a calciare in porta, speriamo . Ed a proposito dei movimenti societari tante paole e tanto fumo, i giornalisti si divertono a riempire pagine e pagine con fantasie, ma di concreto ancora nulla. Chissà se il 14 maggio oltre al pass europeo ci sarà qualche fumata bianca a Milano ed a Roma; io vedrei bene un buon Pizzaballa che potrebbe reiverdire il mito delle figurine Panini e riallacciare il filo calcistico di Franceso. Forza Milan che ce la puoi fare.
Venezia conferma positiva. Prima cosa ci mancava? Concentrazione e “lavorare insieme” con uno schema da consolidare (3-4-3 ) i giocatori li abbiamo …forse e’ mancato un allenatore “carismatico” bravo a trasmettere consapevolezza! (Forse il vertice era assente)
Spiace x Sergio ! E’ un buon allenatore ma ha mostrato troppi limiti …approccio sia alle difficolta’ del campionato italiano e le aspettative di un totem come il Milan!
Sulla carta possiamo vincere la Coppa… ma il rinnovamento allenatore / vertice e’ doveroso !
E dentro qualche giovane italiano ( Gabbia insegna) Ciao a tutti e…arrivederci a Roma Forza Milan!