Auguri a tutte le mamme! I loro nomi sulle maglie incitano i giocatori.
Altro che essere inutile questo Milan – Bologna di campionato!
Molti erano i rebus attorno al doppio confronto con il Bologna: dalle mosse segrete degli allenatori in vista della finale, alle possibili formazioni inedite…
Ed ecco che il turnover in massa ipotizzato da molti non è andato in scena. Scopriamo subito le carte, con quasi tutti i nostri cavalli in rampa di lancio.
Giocare contro il Bologna di questi tempi è complicato. É una squadra veloce, aggressiva, che crea pericoli. Noi siamo abili a concedere meno rispetto a qualche mese fa: abbiamo più stabilità e sicurezza. Quei pochi rischi riusciamo a renderli innocui.
Però si fa ancora fatica a trovare i nostri giocatori liberi di inventare.
A lungo c’è stato il rischio di addormentarsi, ma il calcio è imprevedibile. Basta un poco di velocità e di verve atletica per cambiare lo scenario e per regalare emozioni.
Pulisic contro il Bologna, per incrementare il suo score, ha provato ad imitare Pippo Inzaghi.
Gimenez attacca bene la profondità, mette paura alla difesa felsinea: decisivo lo è per davvero. Giudizi troppo affrettati su di lui ? Bisogna dare tempo al tempo e avere pazienza.
Il nostro bomber ha la fame e il fiuto del gol che ti possono far vincere le partite. Necessitava di un periodo di adattamento, normale per chiunque arrivi da un altro campionato.
Oltre a tutto in questi mesi di appannamento generale della squadra, qualsiasi inserimento sarebbe stato particolarmente impegnativo.
E poi gli attaccanti necessitano come il pane dei gol per esprimersi al meglio e alimentare la fiducia. Doppietta e gol con il piede più debole!
Avere una sana emulazione in attacco è un plus non da poco. La storia insegna: anche al tempo dei campioni la concorrenza positiva era solo un bene. Sheva e Pippo ne sono un esempio.
Intanto si continua a vivere sull’orlo delle rimonte, soffrire è il nostro mestiere.
Siamo diventati abili anche a passare in partita da un modulo all’altro e siamo cresciuti in cinismo.
Se la squadra va, anche i singoli migliorano nel rendimento.
Zitti zitti abbiamo inanellato diverse vittorie di fila come non capitava da tempo.
Quando ormai la stagione è agli sgoccioli abbiamo trovato continuità, spirito di gruppo e scopriamo addirittura nuova empatia tra Mister e squadra.
Con tutta la nostra qualità e con il cuore dovremo scendere in campo a Roma.
Conceicao avrà qualche giorno per chiarirsi le idee sul bomber titolare!
Ragazzi tocca a voi compiere l’impresa!
Ciao Marta, vittoria che da morale e consapevolezza che questo Bologna si puo’ battere. In fondo non giochiamo contro il Barça di Yamal..Ci stiamo abituando alle rimonte, vuol dire che qualcosa nell’ anima hanno I giocatori. Sinceramente quest’ anno faccio fatica a capire come giochiamo. Iniziamo con un 3-4-3 per poi cambiarlo. La domanda e’ ma e’ una situazione consapevole o e’ frutto dell’ andamento di una partita? Comunque se siamo capaci di cambiare in corsa negativo non e’. La finale Mercoledi’ sara’ importante non giocarla ma vencerla perche’ al dila’ di riuscire a conquistare un altro trofeo alla fine ci si ricorda di chi il trofeo lo ha vinto, non del finalista..Sempre Forza Milán!
Che dire…Il solito imprevedibile Milan da rimonta Merito o casuale “accadimento” ?
E senza Leao ! Buon auspicio x le prossime a Roma !
Forza Milan