Mai Fidarsi Del Diavolo

Avevamo un’occasione d’oro all’Olimpico e ci chiedevamo se avremmo avuto la voglia di vincere. Le motivazioni erano di tutto rispetto!

Ma… depressione Milan!

C’era poi l’Estupinano dilemma: chissà se il nostro avrebbe continuato in grande spolvero o ci avrebbe fatto vedere i sorci… biancoazzurri? Sentenza immediata!

Con la Lazio paghiamo un conto salatissimo: come se vincere il derby fosse stato controproducente. In un amen vanifichiamo quel risultato. Come è possibile che, anziché uscire galvanizzati dalla stracittadina, a Roma giochiamo sgonfi? Una prova così opaca non ce la saremmo aspettata, senza mentalità e senza lucidità.

Anche Max stavolta ha qualche responsabilità… Come fa a non studiare possibili contromisure alle ripartenze in campo aperto della Lazio, per di più sorprendentemente arrembante?

E così Sarri si prende gioco di noi, mandandoci in tilt tatticamente, con praterie libere come non si vedevano da tempo.

Che bisogno c’era di sconvolgere la struttura tattica del Milan e difendere alti in una partita ancora più chiave delle altre?

Preoccupante poi è essere rimasti a digiuno; davanti… il nulla cosmico. Almeno un gol va sempre segnato: certo che, con una squadra così sterile in attacco, noi tifosi viviamo notti insonni.

Non avere l’attaccante è un peccato che ci trasciniamo dall’estate. L’unico centravanti preso come rincalzo a metà stagione non gioca mai, perchè?

E poi chiudiamo un sogno, sebbene un po’ azzardato: avevamo un’occasione più unica che rara!

Ora il cruccio è un altro: siamo risucchiati nella calda lotta Champions, con il Napoli e compagnia a un tiro di schioppo.

Il primo posto ormai è un discorso chiuso e il secondo inizia ad essere sotto assedio, con i giochi della classifica molto aperti.

Nostra culpa: siamo maestri nel rianimare le squadre che vivono periodi di crisi; è inquietante. E così la Lazio ha fatto il bello e il cattivo tempo.

No, Milan, non puoi deluderci andando in bambola nel momento decisivo: dopo tutto quello che con fatica hai costruito, rovinare il percorso è un attimo.

Se quando manca Rabiot valiamo poco, questo non può essere un alibi. Non dobbiamo essere legati alla presenza di un giocatore: una squadra è formata da molti uomini chiave e il calcio è un gioco collettivo.

Assurdo che in una settimana siamo passati dall’essere un gruppo compatto, attento e ordinato a un mix di giocatori disuniti, addormentati e senza garra. Gli avversari vanno affrontati sempre con fame, intensità e concentrazione massima. Come mai è finito l’effetto del trascinatore Modric sui compagni? Lui e Pavlovic sono tra i pochi che ci mettono l’anima.

Un avvertimento per i piani alti di casa Milan: difesa e attacco saranno da revisionare oculatamente per la prossima stagione. Dobbiamo imparare dagli errori commessi sul mercato e non solo.

Avremo un finale di stagione delicato, volto a difendere il piazzamento Champions attuale, stando ben attenti a chi ci tallona.

Milan, siamo di nuovo vittime dei tuoi umori altalenanti. Non sai fare il salto di qualità e non sei ancora competitivo. Quanti campanelli d’allarme suonano per noi!

Il filotto di vittorie, in cui avevamo riposto le pur azzardate speranze, si è spento alle prime difficoltà!

Contro il Torino dovremo assolutamente svegliarci e scuoterci dal torpore, tirando fuori tutto il carattere: vietato fallire.

Diavolo, su la testa ora! Chi si ferma è perduto.

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4 Comments

  • La peggior partita contro la peggiore Lazio persa nel peggior momento. Questo e’ il mio riassunto di una serata all’insegna del suicidio tattico, tecnico, sportivo. Non assolvono nessuno, tranne Luka che ha predicato nel deserto e con l’ assenza pesante di Adrien. E qui mi fermo perche’ il disgusto e’ stato enorme. Mi riconsolo con l’ unico milanista che ieri ha dato prova di carattere e potenza: Yannik Sinner. Buona settimana Marta

  • Che delusione !!!! Speravo di mettere un pò di apprensione agli odiati cugini, invece ero più motivato io sul divano che loro in campo….Ieri sera ho rivisto gli errori della squadra di Fonseca….contropiedi assurdi della Lazio a campo aperto dove ogni azione potevano segnare. Leao-Allegri per me è un concorso di colpa, Leao fa arrabbiare perchè cammina in campo e non mette la garra che ha messo nel protestare contro Allegri, il mister invece che insiste a farlo giocare fuori posizione. Ora senza se e senza ma puntiamo forte a mantenere il secondo posto. Sempre Forza Milan

  • Ah scusate ma colpa di Allegri. Un allenatore come lui dovrebbe sapere che i miracoli succedono solo una volta e non due settimane di fila..Pensare che Estupinian avrebbe retto sulla sinistra contro il biondo è di una superficialità imperdonabile..Poi Pulisic…(che non vengano a dire niente su Leao) se non riesce a fare assist facili nei momenti giusti almeno 4 o 5 quando Leao si è proposto… che stia in panchina…

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