La Sfatal Verona

Verona

Senza la contemporaneità delle squadre in lotta per lo stesso obiettivo, si era ben consapevoli del compito che ci aspettava.

C’è stato sì il minimo rischio d’essere disturbati da una piccola disattenzione… ma tenere il costante controllo della partita ha aiutato.

Si è capito che avremmo subito riportato l’acqua nel nostro mulino.

Tra l’altro da giorni i media avevano provato a trovare argomenti per mettere ulteriore pepe alla sfida contro l’Hellas Verona.

Possiamo dire che Pioli aveva preparato molto bene la partita, studiando nuovi accorgimenti tattici e spiazzando Tudor.

Abbiamo ritrovato una squadra tonica e particolarmente reattiva sulle seconde palle.

Tra le mosse a sorpresa è stata geniale l’idea di dare carta bianca a Tonali, con possibilità di inserimenti in area da attaccante aggiunto.

E così sono arrivate anche le reti alla Pippo Inzaghi, non uno qualunque!

Due candeline sulla torta del nuovo leader rossonero, fresco dei suoi ventidue anni: Sandro farà fatica a dimenticare questo compleanno…

Sta diventando il giocatore dai gol nei minuti caldi!

La sua prestazione non è fatta solo di reti ma è un mix formidabile di qualità che regala sicurezza al gruppo.

E che dire di Leao, lo spacca partite? Quando decide di sgommare non ce n’è per nessuno! Lo strapotere fisico del portoghese è unico.

Leao ha una marcia in più rispetto agli altri e ha un gran controllo del pallone in velocità. Se solo fosse sempre così…

Aspettare i giovani è una scelta impegnativa; tra pro e contro una cosa è certa: se li si valorizza il rendimento non può che crescere.

Ibra ha sempre un suo perché, ad esempio quando attira su di sé i difensori e crea spazi per i giocatori che arrivano da dietro: chiedere a Florenzi per avere la riprova.

E il discorso fatto da Zlatan nel pre partita la dice lunga sui suoi tanti ruoli.

Mica male il gol di Florenzi, al rientro dopo solo un mese dall’intervento al menisco, lui che a caldo pensa esclusivamente al presente: “il momento è adesso”.

Vincere a Verona è stata una dimostrazione di grande forza mentale che ci ha prima tenuto con il fiato sospeso e poi emozionato.

Ora: “… scatenate l’inferno” con l’Atalanta, noi vogliamo undici leoni.

Serve una grande prova per dimostrare di che pasta siamo fatti e inseguire il sogno.

 

 

 

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3 Comments

  • Enormi complimenti a tutta la squadra! Giocare 2 giorni dopo gli ” altri” e mantenere i nervi saldi non era semplice. Verona, come avevo detto in precedenza, era la partita che temevo di piu’. In settimana i media avevano pompato i giornali di interviste ai giocatori veronesi che rilasciavano dichiarazioni di ” guerra”. Come se per loro non ci fosse un domani…partita intensa esprimendo la forza del gruppo, dei singoli, del mister. Come sempre non e’ mancato il gol annullato e il gol subito al primo vero affondo degli avversari. Ma si vedeva che eravamo superiori e il 3-1 finale e’ il coronamento di una organizzazione quasi perfetta. Leao e Tonali stratosferici si dovranno ripetere Domenica con l’ Atalanta. Perche’ il pari non basta, dobbiamo eliminare qualsiasi speranza ai perdazzurri. E il Cagliari con l’ acqua alla gola potrebbe farci un gran favore. Ora concentrati per Domenica….il sogno continua. Sempre Forza Milan!

  • Devo confessare che dopo il vantaggio scaligero almeno fino al nostro pareggio ho rivissuto gli incubi di un ennesima “fatalverona” …ma per fortuna la squadra ha reagito alla grande !
    Tonali e Leao dei veri e propri trascinatori.
    Ora l’ennesima prova del fuoco contro la Dea.
    Sempre e comunque FORZA MILAN !!!

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