La Fiamma Di Rabiot

Ed ora ecco il Como, squadra tra le più in forma, rischioso trabocchetto sul nostro cammino.

Ma quasi a sorpresa arriva una prova di resilienza, e abilità nell’attendere il momento giusto per colpire.

Fabregas e il suo calcio spumeggiante sul campo… allargato, ci fanno soffrire non poco. Riuscire a sopravvivere e saper reagire al palleggio e al pressing alto del Como è stata la vera prova. Rimanere compatti e lucidi ci ha permesso di uscire bene, anche se alla lunga.

Così trovando fiducia riusciamo a ribaltare un risultato in salita. Essere squadra ti da una marcia in più, proprio come adattarsi ai diversi momenti delle partite, cambiando più soluzioni tattiche. Alla fine il pragmatismo ha la meglio sul gioco elegante di Nico Paz e compagni.

Ogni tanto capita pure che gli episodi girino per il verso giusto!

Guida arbitra all’inglese, lascia giocare e fischia lo stretto necessario.

E poi a Como d’un tratto è… Vive la France! Il Milan alla francese va in sincronia parlando la stessa lingua in campo, lungo tutta la spina dorsale.

Se Maignan ci tiene a galla, diventando San Mike, allora dormiamo tutti più tranquilli. I suoi miracoli valgono come gol segnati! Vogliamo il nostro portiere sempre così, anche leader! C’è forse la giusta affinità tra preparatore dei portieri, portiere e allenatore! Allegri ha dato una grande mano in estate per convincere Maignan a seguire il progetto.

Rabiot si fa trovare sempre ovunque: come è prezioso il suo istinto per i gol! A Como il trascinatore è Adrien, con sostanza e qualità: un impatto decisivo sul nostro centrocampo. Il vero affare del mercato 2025 è proprio lui, ottimo rapporto qualità – prezzo e dal rendimento costante. Max non aveva tutti i torti a ritenerlo così necessario.

Il poco considerato Nkunku ultimamente si sta togliendo di dosso l’etichetta di giocatore misterioso, lasciando il segno a più riprese.

Come direbbero molti commentatori televisivi… quante belle imbucate rossonere a Como!

C’è una regola non scritta nel Milan di questa stagione: il rigorista lo decide Allegri, senza se e senza ma.

Avere in rosa il panzer aiuta! Fullkrug è un combattente nato: altro che dito rotto! Stoico, un vero leone in campo: con quella voglia che abbiamo invocato spesso… dai tempi di Giroud.

Pensavo che Pulisic, essendo in panchina, almeno venti minuti li avesse: vuol dire che sarà fresco per Milan – Lecce!

La personalità dei nostri leader alla fine ci permette di guadare il Lario. La mentalità vincente, evocata da Rabiot nel post partita, è il motore che trascina il gruppo e fa compiere rimonte così.

Il gioco rossonero non sarà bello ma spesso è efficace e poi il Mister esercita il carisma necessario.

Teniamo vivo il campionato; oltre a tutto nessuno aveva mai vinto a Como! Ancora una volta contro una grande ci comportiamo a dovere: ora dobbiamo battere il ferro finchè è caldo.

Questi tre punti dovrebbero darci la spinta a giocare più sciolti e farci ritrovare brillantezza.

Se miglioreremo i risultati ottenuti con le piccole e persevereremo con le grandi, la stagione potrà assumere pieghe interessanti.

Dobbiamo pensare partita dopo partita, il girone di ritorno è solo all’inizio. Il gruppo di testa è racchiuso in pochi punti.

“Tutti insieme” il messaggio di Maignan pre gara vale ancor di più a rimonta completata.

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3 Comments

  • Riconosco che è grande Milan, tuttavia faccio una considerazione: se giochiamo contro squadre “giochiste” che attaccano e ci pressano, con il nostro gioco di difesa e contropiede ce la giochiamo e facciamo risultato, se giochiamo con squadre che si chiudono a riccio mettendo il pullman davanti alla porta, allora abbiamo difficoltà a costruire gioco ed a scardinare le difese. E’ quello che è successo con le piccole con cui abbiamo pareggiato se non rischiato di perdere (e perso), perché poi loro ci pagano con la nostra stessa tattica.
    Centravanti urge e speriamo che Fullkrug in tal senso ci faccia gioire con qualche bel gol da centravanti.
    Per il resto ieri abbiamo avuto anche tanta fortuna (che non guasta mai!).
    P.s.: ma i gol che prendiamo su calci d’angolo battuti da destra!? Non si può fare qualcosa? Dai, vediamo di porci rimedio e….forza Milan sempre!!

  • Stavolta sono d’accordo al 99%, su tutto meno che sul rigore di Nkunku. Il portiere aveva indovinato il verso del tiro e stava per pararlo. Io lo giudico un rigore sbagliato che è entrato per nostra fortuna, secondo me Allegri deve farsi un esame di coscienza e scegliere un rigorista più affidabile. Mi ha fatto moltissimo piacere tornare a vedere un bellissimo assist, con qualità e fantasia, di Rafa, che poi Rabiot ha buttato in rete con la qualità di un attaccante puro. Che siamo stati anche fortunati è abbastanza evidente, ma le parate di Maignan non le giudico come fortuna, abbiamo un portiere gigantesco e speriamo di riuscire a tenercelo. Vogliamo ricordare l’ultimo campionato vinto proprio con Allegri? Tutti dissero che Allegri aveva avuto una fortuna sfacciata, io credo invece che fosse il tipico pragmatismo di Allegri, infatti vincemmo molte partite con il minimo scarto. Speriamo che la storia torni a ripetersi, perchè l’unico acquisto che abbiamo fatto sembra funzionare, ma mi aspettavo qualche cosa di più dalla dirigenza.

  • Che sarà del Milan in questo campionato? Ho la sensazione che siamo nel primo vero momento topico della stagione; le grandi sono un pò stanche ma grazie alla rosa champions e ad alcune giocate dei loro campioni riescono a vincere “corto muso”.
    Le zebre zoppicano e noi? Dopo queste ultime tre partite ci sono delle certezze: la squadra è ben attrezzata ed equilibrata, non ha le qualità di Inter e Napoli ma può competere ad alto livello. Direi che per la qualificazione Champions ci siamo anche noi perchè, a mio modesto parere, tra infortuni e messa a punto della squadra, Max non ha potuto finora utilizzare a pieno le forze a disposizione.
    Una domanda, perchè lasciamo sempre un tempo ai nostri avversari?
    Le ultime quattro partite hanno confermato i miei pensieri. A Cagliari, a Firenze, col Genoa e col Como per un tempo (non sempre lo stesso) abbiamo subito, poi siamo usciti alla grande in rimonta aggiustando il risultato. Grande forza d’animo, gran spirito di squadra e grandi giocate sopratutto dai nostri francesi. L’ho detto più volte in passato ma Rabiot è davvero un campione, quel giocatore che può da solo fare la differenza, col suo amico Mike. Ed ora cosa dobbiamo attenderci stasera, ancora una volta ci misuriamo con una squadra della parte destra della classifica, quel Lecce che pochi giorni fa ha fatto soffrire la grande Inter.
    Ragazzi forza e coraggio, prendete l’esempio da Fullkrug, con un dito rotto non lo ferma nessuno e si butta in ogni contrasto.
    Quando il Milan giocherà due tempi allo stesso livello e con la stessa intensità le nostre coronarie ringrazieranno. Forza, azzanniamo i salentini e non molliamoli fino al triplice fischio, l’Inter dei Campioni è li ad un passo e se dovesse accusare la stanchezza dobbbiamo essere pronti.
    FORZA MILAN SEMPRE

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