Il Milan Non Asciuga Le Lacrime Di Sheva

Milan Maignan

Non c’è più tregua tra una partita e l’altra: i tempi sono ravvicinati e si metabolizza prima lo stato d’animo per il risultato precedente.

Noi avevamo bisogno di archiviare in fretta gli ultimi scossoni in campionato e così Genoa – Milan è stata subito manna dal cielo per voltare pagina!

Gli attori in realtà facevano pensare ad un clima di famiglia. A maggior ragione stupiva poi vedere Dida e Maldini da una parte e Sheva e Tassotti dall’altra.

Ma proprio quell’abbraccio tra Dida e Sheva vale più di mille parole; fa tornare agli occhi un’immagine molto cara a tutti noi e… sale la lacrimuccia!

Il nostro caro Sheva dovrà fare i miracoli con gli uomini che si ritrova, se non avrà aiuti dal mercato: il Genoa è sembrato molto arrendevole.

Intanto però, per guardare in casa nostra, ci vorrebbe un rito propiziatorio su Milanello.

Chissà quando rivedremo in campo il leader Kjaer? La rosa al completo mai?!

Ne recuperiamo uno, come il nostro Maignan, e ne mandiamo un altro sotto i ferri. Non si può mai stare tranquilli. Simon ti aspettiamo presto, siamo tutti con te.

Il vichingo è passato in pochi giorni dall’emozione per la partecipazione alla cerimonia del Pallone d’oro, all’amarezza per il serio infortunio subito dopo solo un briciolo di partita.

Per fortuna la squadra ha reagito compatta e, in particolare, Mike c’è: più forte e sicuro di prima. “I Believe I Can Fly”.

Se Genoa – Milan doveva fare da cartina di tornasole, il risultato è che, dopo l’ansia iniziale, il gruppo si è ritrovato. Non è stato facile eliminare le tossine.

D’un tratto la concentrazione ha avuto la meglio e ci siamo rinfrescati la memoria sul pressing fatto in modo corretto e su come ci si debba muovere senza palla.

Se poi l’area di rigore è riempita in modo efficace, allora è più facile uscire vincenti, anche facendo turnover.

Il nostro dieci, il folletto magico, sta tornando in sé, smaltendo tutti gli strascichi del post Covid. Deve però stare più attento a non perdere l’equilibrio.

E sarebbe cosa assai gradita che tornasse ad illuminare il tabellino dei marcatori. Provaci ancora, Brahim!

Messias, altro che… “Chi l’ha visto”! Reti non banali per lui che si fa valere, gioca titolare e dimostra di essere all’altezza dei colori rossoneri.

Il più giovane della rosa, colui che vive di “Adrenalina”, fa da perno nel tenere su la squadra, spaziando dal centrocampo all’attacco e si diverte a tirare le punizioni in scioltezza.

Poi confessa: “Sono felice per loro perché per tanti anni non hanno goduto come stanno godendo adesso”.

Intanto il Sassuolo è riuscito a rallentare i partenopei e tra poco è già quasi vigilia di Milan – Salernitana.

Vietato rilassarsi! Dobbiamo battere il ferro e non fermarci.

 

 

 

 

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3 Comments

  • Dall’altro lado del Atlantico, dove sono adesso, veramente mi cadevano le lacrime di vedere Scheva!!! Sara’ l’allenatore del Genova, ma sarà’ sempre il nostro Scheva con quel sguardo di rapace prima di battere quel rigore. Forza, Milan!!

  • Eh si…davvero un peccato aver dato un dispiacere al Ns grande Sheva…ma ieri era fondamentale vincere per restare agganciati a Napoli ed Inter.
    Non ci voleva il grave infortunio accorso a Simon, ora Romagnoli e Gabbia dovranno dare un qualcosa in più e probabilmente tornerà utile anche il giovane Kalulu nel ruolo di centrale difensivo.
    Ibra come al solito e’ stato decisivo e fondamentale per noi , però serve assolutamente un altra punta , a Gennaio la società dovrà credo intervenire sul mercato, anche un difensore a questo punto visto che kjaer difficilmente ritornerà a giocare in questa stagione.
    FORZA MILAN SEMPRE !!!

  • Questa vittoria cade come la manna dal cielo. Spiace sempre confrontarci con chi ha contribuito a fare la storia del Milan. Questa volta e’ toccato a Sheva e Tasso. Auguri di cuore per il futuro. Manna dal cielo anche il pareggio del Napoli, meno male che il Sassuolo si e’ quasi ripetuto. Mi piacerebbe sapere come mai all’ inter non succede mai nulla. Tutti integri o quasi. Il Covid non li ha quasi mai sfiorati e gli infortunii…nemmeno. Adesso a noi e’ toccato a Kyaer. Brutta regla. Romagnoli e Gabbia non mi assicurano tranquillita’ in difesa. Supermike invece e’ tornato sul serio. Dobbiamo approfittare del prossimo turno favorevole, anche se poi la ruota girera’ e avremo turni difficili. Per adesso siamo in corsa e dobbiamo corriere. Lo dice Zlatan e se lo dice lui….Sempre Forza Milan!

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