E cosi dopo che finalmente la Nazionale era tornata a vincere due partite di fila, toccava replicare ai rossoneri. Ed era anche ora di chiudere il cerchio con il Bologna, dopo la scorsa stagione…
Milan in giallo, come nel campionato memorabile, con Capello al timone!
Non aver timore reverenziale del Bologna e riuscire ad impedire tiri in porta ai felsinei è già una buona base di partenza.
L’imprinting di Max si inizia a vedere: il nostro gioco ora è più ragionato, solido e compatto. Con questa unità d’intenti i pur numerosi “gialli” diventano un problema di minor rilevanza.
Ci sono poi record e record… Se pensiamo ai pali a volontà colpiti anche stavolta, sono davvero troppi!
Per non farci mancare niente, Maignan accasciato a terra, ci ha rievocato immagini allarmanti.
Ma confidiamo nel signor centrocampo di questa stagione: c’è quasi l’imbarazzo della scelta, c’è abbondanza di talento e una sana imprevedibilità nelle giocate.
A Rabiot la personalità non manca: fa subito la differenza e spazia agilmente in campo. Ha fatto bene Allegri ad insistere per averlo in rosa.
E poi le magie e l’intelligenza del genio Modric sono qualità non da tutti. Lui legge il gioco in anticipo e sa cosa sono i colpi da biliardo e i passaggi filtranti. Monumentale, altro che, a detta di molti, bollito quarantenne venuto al Milan solo per svernare. Fuoriclasse senza età, che esulta felice come un bambino davanti ai tanti cuori rossoneri: anche questo è il bello del calcio.
La qualità di Ricci si vede e si sente; troverà pian piano sempre più spazio in campo. Il Mister apprezza le sue qualità.
E poi altro che risultato dal corto muso risicato! Tra numerose occasioni fallite e uomo in giallo, ecco il risultato dal minimo scarto.
Capitava in passato che, in assenza di Leao, la vittoria diventasse un tabù. Ora in questo Milan c’è spirito di gruppo, ci si aiuta l’un l’altro nel farsi trovare pronti al bisogno.
Il sentirsi tutti una cosa sola aiuterà Gimenez a recuperare al più presto la serenità persa: un gol anche fortunoso potrebbe sbloccarlo.
La concentrazione e l’organizzazione portate da Max la fanno da padrone. Andranno rodati i meccanismi in campo e questo potrà avvenire solo attraverso le partite.
Nota di colore a margine. Non possiamo passare sotto silenzio il binomio Marcenaro – Var con episodi molteplici. Altro che la tecnologia in aiuto agli arbitri… Cara grazia che tutto ciò non abbia inciso sul risultato ma è auspicabile che se ne faccia tesoro per il futuro.
Non subire gol diventerà una bella abitudine?
La prossima trasferta a Udine apre un ciclo di sfide di fuoco. Sarebbe il caso di recuperare al più presto quella sbandata subita alla prima giornata.
Buon lavoro Max!
Le uniche due note stonate di questa partita sono state Jimenez e l’arbitro. Il primo francamente sarebbe stato meglio darlo via e cercare di sostituirlo, non riesce a metterla in porta nemmeno se il portiere va a farsi una passeggiata. Il secondo, fa tornare l’eterno dubbio: corruzione o incompetenza? Ci sono stati diversi episodi, per me almeno quattro, in cui il Bologna meritava tranquillamente l’ammonizione, ma l’arbitro niente, a volte non ha dato nemmeno il fallo. E poi il rigore, con due macroscopici falli consecutivi e quello, con la sua faccia da schiaffi, “non è rigore”. Di questo tipo di arbitri, incompetenti o corrotti, non ne abbiamo più bisogno nel campionato italiano. Abbiamo già dato, anche troppo.
Fa specie vedere i rossoneri in versione brasiliana, sinceramente i diavoli vestiti da canarini non mi sono piaciuti e parlo solo della veste. Max ha voluto Rabiot (anch’io speravo nel possibile arrivo) e non è stato deluso. Adrien è il motore che mancava al centrocampo per poter liberare il genio di Modric ed il risultato eccolo qua! C’è ancora molto da lavorare ma la grinta, la voglia di recuperare la palla e di raddoppiare l’avversario già si vede; la difesa sembra trovare gli equilibri giusti. Vedo ancora un po’ fumoso Loftus-Cheek in un ruolo che aveva abbandonato e ahimè vedo un centroavanti che ha cominciato a muoversi ma che la porta proprio non la vede e ieri sera ne ha combinate davvero tante di sciocchezze. Non mi sono dispiaciuti anche De Winter e Nkunku oltre che Ricci, vedrete che ci daranno soddisfazioni. Ultima annotazione di merito all’arbitro Marcenaro ed al Var che hanno contribuito a tenere la partita in equilibrio; cose da pazzi, l’AIA oltre che sospenderli dovrebbe regalar loro un bel paio di occhiali a visione integrale; non parliamo solo del rigore non concesso ma il sig. Mercenaro ha fischiato a senso unico: vergognati!!!” Ed ora a Udine per vendicare l’Inter. Forza Milan.
Carissimi amici: condivido pienamente i vostri commenti; ma il nostro nome e” “rossoneri”; porche scegliamo una terza maglia cosi’ brutta??? Io continuo a pregare che, dopo Modric, iil dio del calcio mi faccia l’enorme piacere di avere Toni Croos con la maglia del Milan!!! Sempre, Forza!!!
Bene l’analisi Marta! X me tutti bravi ( Gimenez sfigato ma collaborativo) arbitro a parte .
Se Allegri vuole divertirsi a vincere anche a…lungo muso aspetti Rafa !
Maglie rossonere = valore aggiunto
Vediamo il sequel sabato a Udin!
Ciaoa tutti
Forza Milan
… aspettiamo Rafa, in questa squadra potrebbe farci vedere cose eccelse facendo una grande differenza rispetto a molti degli avversari,…… deve però darsi una svegliata e correre di più, confesso che ancora lo vedo come quello che si sente “ prestato” alla situazione che non veramente coinvolto nella situazione. Comunque , vaiiiiiii Rafa, vedi di stenderli tutti 👍
Aspettando la 3′ vittoria consecutiva, che vorrebbe dire che con la Cremonese e’ stato solo uno scivolone, si comincia a intravvedere qualcosa di diverso . Ed e’ cio che mi aspetto da un allenatore navigato e da alcuni elementi che in breve ci invidieranno. Su Luka avevo gia’ detto prima che arrivasse che e’ un fuoriclasse malgrado l’ eta’ e sono contento che ora molti se ne sono resi conto. Bene Rabiot, una sicurezza, male, molto male Giménez, Loftus sembra rinato, Saelemekers non sarebbe mai dovuto andare via. Aspettando Leao… Ecco penso a loro e sono tranquillo. Degli arbitri non parlo perche’ potrei essere denunciato…con felicita’ contenuta saluto Marta e tutti gli amici milanisti . Sempre Forza Milán!