Anno nuovo, non dimentichiamo le buone abitudini!
Ricominciamo da Cagliari: lì è sempre difficile giocare, i Sardi corrono e accelerano. Ci voleva una partita di sofferenza e dovevamo resistere per poi colpire al momento opportuno.
Passo dopo passo, con la cura Max, stiamo tornando ad essere pragmatici. E finalmente sono arrivate dimostrazioni di forza e coesione nonostante fossimo in grande emergenza. Anche nelle retrovie abbiamo retto bene, con De Winter che si è fatto valere in una difesa inedita.
Il problema a lungo è stato trovare spazi: accade così che ancora una volta siamo stati costretti ad iniziare a scoppio ritardato. Sì viene poi fuori alla distanza grazie all’agonismo.
Rabiot e Modric continuano a mostrare un mix di qualità e quantità: decisivi è dire poco. Sacrificio e personalità da leader. Sia il Cavallo Pazzo che il Professore hanno cambiato il Milan, facendo la differenza, ognuno con le proprie caratteristiche. Tra geometria e fantasia da tutto campisti, chi più ne ha, più ne metta. Sono abili anche a scambiarsi la posizione in partita. Luka, campione vero, dopo il Real, è andato dove lo portava il cuore.
C’erano molti punti di domanda prima della sfida, tra infortuni e recuperi last minute. Leao era tra questi ultimi, essendo stato fuori a lungo. Pur non essendo al top, riesce a mettere il timbro. Finché è incisivo così, va bene. Ora speriamo trovi la miglior condizione in tempi rapidi per andare in velocità. Sembra che si impegni a calarsi nel nuovo ruolo cucitogli da Max.
Pulisic, dal canto suo, sta gestendo gli acciacchi e, ora, solo a sprazzi, godiamo del suo talento.
Il primo impatto di Fullkrug fa ben sperare: confidiamo resti integro! Se poi farà quel lavoro che ci mancava, ovvero l’attaccante possente che fa salire e respirare la squadra, allora sarà tanto di guadagnato. Il panzer ha presenza fisica, fa a sportellate, lotta con duelli aerei, fa sponde.
Un vero 9 ci serviva come il pane, così si soffre meno la pressione avversaria nei finali di partita.
Difesa d’acciaio in trasferta e clean sheet, il mantra di Max. Stiamo forse trovando continuità? Non subire gol è nelle corde delle squadre allenate da Allegri.
Noi non siamo bellissimi ma solidi ed efficaci. E dire che l’attacco titolare l’abbiamo potuto vedere raramente insieme. Non è una novità che spesso, chirurgicamente, segniamo al primo tiro in porta.
Vincere a Cagliari vale oro colato: ricordiamo invece come finì nella scorsa stagione! Iniziare l’anno con il piede giusto può aiutare.
Max bada al sodo e ha riportato unione d’intenti e voglia di vincere. Sa gestire le difficoltà e conosce bene il nostro campionato.
Ora prepariamoci al ciclo intenso che ci aspetta, continuando sulla strada tracciata. Il cammino è ancora molto lungo.
Se dal mercato dovesse arrivare il rinforzo mancante, allora tanto meglio.
Buon Anno Nuovo Marta! Oggi saro’ breve…Cagliari mi ha dato ” buone sensazioni”….non aggiungo altro….