Finalmente il 5 novembre è arrivata la firma del rogito di San Siro! Si tratta di un evento epocale per la nostra città. Vedremo se i tempi indicati saranno rispettati.
Veniamo a noi e alla stretta attualità.
Parma – Milan dava l’impressione di essere una passeggiata sul velluto. Ma era troppo bello per essere vero.
E pensare che avevamo anche riscoperto il feeling di Leao con i rigori!
Non avrei proprio immaginato che avremmo stravolto un risultato già in ghiaccio. Monopoli o Milan – Parma? Ahinoi, arriva infatti l’imprevisto a cambiare l’inerzia della partita, come ha detto Allegri!
Eppure non era il Real Madrid ma un Parma che segna poco… Intanto, toh chi si rivede: Cutrone!
Preoccuparsi degli avversari deve diventare un’abitudine; il paradosso è non essere stati abili a sfruttare il vantaggio e aver giocato a sprazzi. Dobbiamo cambiare mentalità. Forzare le giocate è inutile.
Per non infierire sui singoli… stupisce che Max abbia preferito Estupinan a Bartesaghi.
E il nostro filtro a centrocampo, dov’era? Lo stacanovista Modric tocca infinite volte la palla, smistandola con tempismo, ma anche lui perde lucidità davanti al pressing parmense.
Siamo andati tutti in tilt in contemporanea, superficiali e rinunciatari anzitempo! Così è mancata la connessione d’obbligo tra i reparti.
Allegri invano predicava calma, vedendo i suoi ragazzi in tempesta.
Senz’altro subire la pressione delle piccole e portare a casa solo due punti rischia di pesare troppo nel bilancio della stagione.
Il fatto è che siamo ancora indietro nel percorso di formazione. Ma la pazienza è fondamentale, essendo cambiata mezza squadra, e con un allenatore che ha portato concetti nuovi.
Alcuni difetti strutturali poi, fatichiamo a scrollarceli di dosso. Da molti anni infatti, se l’avversario è di basso calibro, non solo in Italia, siamo poco vigili: a Max il compito di risolvere il sudoku!
Dobbiamo imparare a leggere in corsa i risultati e a mantenere sempre l’asticella dell’attenzione alta.
Non sappiamo ancora martellare gli avversari per una partita intera. Incanalare e poi addormentare le partite, rimanendo lucidi, potrebbe essere la soluzione al problema.
Un nostro cruccio da inizio stagione è il numero zero dei gol di Gimenez e Nkunku in campionato. Manca come il pane una punta di peso che nelle difficoltà faccia salire la squadra e, perchè no, segni!
Comunque fa piacere riavere Pulisic, anche se certi errori non sono da lui! Al rientro da infortunio gli è mancata la freddezza a cui ci ha abituato.
Dopo la sosta riarruoleremo anche Rabiot che ha dalla sua il ruolo chiave di equilibratore. Emblematico è aver subito un solo gol con lui in campo.
Sia noi tifosi che i giocatori si è tutti consapevoli che con l’avversario di grido troviamo le motivazioni; non altrettanto di fronte ad uno modesto. Gabbia lo ha ammesso a caldo, sapendo che andrà trovata una soluzione.
Alla ripresa abbiamo un’occasione d’oro… e non affatto scontata per risollevarci!
Ciao Marta ma con un attacco di 70.000.000, più Estupinian , ma sono veramente esperti sul calcio mercato!! Rabiot e Modric gli unici s salvarsi. Un’altra partita che ci costerà cara più avanti!!!
Siamo ancora vulnerabili!
Premesso Marta che ogni settimana cambia la classifica, noi non possiamo e non dobbiamo pensare allo scudetto. Sono gia’ 7 i punti persi per strada e con squadre di basso valore. Il pareggio allucinante di ieri lo considero una sconfitta. Non si possono prendere 2 gol dal peggior attacco d’ Europa. Qualcuno dice che sono mancate le motivazioni…sciocchezze. Una partita dove vinci 2-0 la chiudi. Allegri e’ stato tradito dall’ equatoriano che ieri ha evidenziato i suoi limiti. Fosse per me al massimo lo utilizzerei come giardiniere a Milanello. Comunque ora a recuperare gli ultimi infortunati perche’ al derby dobbiamo andarci a pieno organico e una panchina degna di questo nome. Con le grandi per ora siamo andati bene, speriamo di continuare…Sempre Forza Milán
Carissima Marta, vero che segniamo poco e non siamo cinici a chiudere le partite, ma io la vedo al rovescio, se non era per un paio di miracoli del solito Maignan ieri sera avremmo perso. Ma Pulisic era così fuori forma da tenerlo fuori fino all’ultimo? Un Pulisic fuori forma è enormemente meglio di uno squallido e insignificante Nkunku. Poi i gol vanno anche analizzati, per capire. È normale che uno con l’esperienza che dovrebbe avere Estupiñan si faccia buttare fuori campo, in maniera regolare, come un ragazzino della primavera? Il primo gol è nato da li. Parliamo del secondo, Pavlovic era posizionato più vicino alla palla e non poteva vedere dietro, ma quel pachiderma di Fofana, invece di guardare la palla, non ha visto il difensore del Parma che gli passava davanti al naso? Ma a questo punto, i difensori dov’erano? Dov’erano De Winter e Ricci? Lasciamo a difendere la porta una foca come Fofana che, oltre a non essere il suo ruolo, ha dei tempi di reazione da plantigrado? Ci sono due grossi problemi: il più grave è che abbiamo due soli difensori degni di questo nome, Pavlovic e Gabbia. Gli altri, spacciati per tali, non si sa bene cosa combinano in giro per il campo, ma certamente non possono essere la difesa del Milan. Urge mettere mano al portafoglio e cominciare a pensare come sostituire Ricci, DeWinter e Estupiñan, a cui aggiungerei Nkunku e Fofana, perchè tutti questi nomi non sono assolutamente da Milan, e nemmeno da serie A. E con l’occasione, sarebbe anche il caso che la dirigenza cambi gli scout che vanno in giro, perchè quelli che ci sono attualmente non sono degni di lavorare per il Milan.
Vorrei dire un’altra cosa: oggi ho visto un ottimo Sassuolo fare a pezzi l’Atalanta, squadra contro cui noi abbiamo fatto una fatica pazzesca per pareggiare. Non aggiungo altro.