Bim Bum Bam… Biip Biip

Dopo Salisburgo, ecco la Dea, un test probante e provante. Sarebbe stato importante continuare a fare clean sheet!

Forse i ragazzi volevano fare sul serio, divertirci e dare continuità ai segnali europei… Finalmente il Milan gioca un bel calcio con disinvoltura e accende San Siro costruendo occasioni.

Non mancano pressing a tutto campo e ampiezza. Sembriamo un’orchestra all’unisono, con inserimenti ben studiati e giocate di prima. Da tanto non ci ricordavamo un Diavolo così dominante, fluido e intenso.

Rabiot è il nostro ago della bilancia: si adatta alle curve delle partite ed è decisivo in zona gol. Porta sostanza e personalità, qualità necessarie in un gruppo fragile e ancora in costruzione.

Moreira sprinta e attacca gli spazi in men che non si dica, un vero fulmine, ma ogni tanto pensa che il pallone sia solo di sua proprietà!

Per una volta in cui l’Atalanta sembrava spettatore non pagante, la invitiamo noi al banchetto. Perchè rianimarla?

Gestire i nostri cali di intensità è un problema da risolvere così come alcuni pericolosi blackout. Amministrare i propri beni e risparmiare energie preziose non è ancora nelle corde dei Diavoli! Non chiedevamo di assistere ad un finale da thriller!

Amorim è fissato con Estupinan, al punto d’averne bloccato la cessione in estate. Quando capirà che Bartesaghi sarebbe cento volte meglio? Estupinan fa paura a noi, non agli avversari.

Dobbiamo comunque imparare a evitare di complicarci la vita e gestire le forze e i risultati con determinazione. Bene mostrare qualità e carattere a coronare il bel calcio; ma poi non devono diventare evanescenti. Basta fare scherzi.

Questo Milan è come Narciso, quando è bello si specchia in sé stesso e smette di giocare. A che scopo?

Aver rischiato di subire la rimonta della Dea deve suonare da forte campanello d’allarme. Quando diventeremo una squadra matura? Come si suol dire, dobbiamo mettere la testa a posto! Dobbiamo ancora crescere a livello psicologico.

Una domanda sorge spontanea: il vero Milan è quello entusiasmante e propositivo o quello addormentato e insicuro? Un gruppo ambizioso non può passare dal dominio al panico.

Il talento può aiutare a volare ma la concentrazione serve a non avere cali di pressione. Risultato da cardiopalma: ecco come patire le pene dell’inferno per davvero. Ma per fortuna Maignan c’è e continua a tenerci a galla!

A caldo Rabiot suona la carica, da vero leader, non proprio indulgente! Il suo messaggio si spera stimoli i compagni. Evidentemente non era bastato l’avvertimento post Sassuolo. Adrien è solo da due stagioni con noi, ma è già un faro dello spogliatoio.

“È stata faticosa ma è andata bene”, Clementina dixit! Che bellezza vedere crescere piccoli cuori rossoneri!

Nelle ultime stagioni giocare contro gli orobici, sia a San Siro che a casa loro, non è mai stata una passeggiata…

In questo andirivieni dal campionato all’Europa, arriva tra poco una nuova trasferta oltre Manica. Sarà di nuovo largo ai giovani, tra cui Cisse?

 

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4 Comments

  • Buon giorno, Marta e amici milanisti! Buon articolo, anche se non sono tanto d’accordo con il commento su Maignan. Il primo gol atalantino ha una sua impronta! E su Estupinian, sono assolutamente stupita. Perche’ lo mette??? Forza Milan per sempre

  • Ciao Marta e ciao a tutti I milanisti, si Bim Bum Bam e quasi Patatrak…farsi rimontare un 3-0 in 20 minuti…sembrava una partita scapoli – ammogliati il finale. Mai una partita tranquilla, a parte l’ última in E.L. Ottimi per 60 minuti e poi? Si e’ staccata la spina o e’ stato Amorim con il triplo cambio…lascio stare il discorso su Estupiñan perche’ e’ una scelta dell’ allenatore farlo giocare. Siamo quasi alla fine di Ottobre e tuttavia non sappiamo chi sono I titolari, ora Moreira terzino? E perche’ non ha giocato Cisse? E perche’ I rigori non li tira Modric? Per far segnare Gonçalo Ramos? A propósito di attaccanti, e’ incredibile come centravanti che poi vanno via da Milanello ricominciato a segnare. Fullgruk, capocannoniere in Bundesliga, Kunku gia’ 4 reti. Ho il sospetto che ci sia qualcosa di negativo a Milano. Gonçalo Ramos un cochino quasi perfetto in nazionale e con noi non la vede. Si 1 rigore ( e meno male). Comunque Amorim dice che e’ stata la miglior partita, abbiamo visión diverse. Giovedi E.L. con il Bournemouth speriamo di confermare il buon momento, per ls vlassifica e per il morale. Vincere aiuta a vincere, ma dobbiamo essere piu’ cautividad e ” ammazzare” le partite, perche’ non tutti si svegliato tardi come ha fatto l’ Atalanta. Sempre Forza Milan

  • Se tre indizi fanno una prova, certamente nelle ultime tre partite il nostro bravo Amorino ha dimostrato di saper mettere freno alla sua cocciutaggine che gli era costata la panchina a Manchester ed ha cominciato a plasmare e adattare la squadra ai giocatori che ha in rosa, cambiando più volte il modulo (forse anche troppo).
    Non tutte sono rose e fiori ma certamente Il Milan ha dimostrato un piglio diverso e un gioco spumeggiante, almeno per un’ora, che finalmente ci ha anche divertito.
    La strada è ancora lunga e alcune decisioni in merito ai giocatori non mi sembrano in linea con un Milan Squadrone che tremare il mondo fa; uno per tutti, Estupinan sta dimostrando in continuazione i suoi limiti tecnici e non capisco veramente come Amorino possa continuare a sostenerlo. A mio parere è stato fatto un grosso errore nel volerlo tenere e prestare Athekame al Lione, tanto che ora sembra che la società ci stia ripensando e cercando di riportarlo a casa.
    Cardinale ha promesso di aprire ancora la borsa nella campagna invernale per alcuni acquisti esaltanti e di grande spessore, manca sicuramente un centrale, un centrocampista spumeggiante e un laterale al posto del già menzionato Estupinan.
    Stiamo a vedere che cosa uscirà dal cilindro, spero che il coniglio sia veramente la ciliegina sulla torta, e che dia alla squadra quell’equilibrio tattico e di gioco che è nelle corde del Milan e che tutti desideriamo.
    Qualcosa si comincia a vedere, diamo tempo ad Amorino per mettere a punto la sua squadra e se per questo campionato puntare allo scudetto è un sogno, almeno cerchiamo un piazzamento molto vicino alla vetta e rimandiamo la Stella al prossimo anno; altro obiettivo deve essere un bel risultato nella coppa dei rimandati che è pur sempre una bella coppa.
    FORZA AMORINO CE LA PUOI FARE

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